Calcio D, finisce in parità Teramo-Chieti (1-1)

Il risultato è giustissimo anzi... ha giocato meglio la formazione di Del Zotti

- Walter Cori

Calcio D, finisce in parità Teramo-Chieti (1-1)

TERAMO - C'è poco da recriminare, anche se il Teramo ha subito la rete del pari (1-1) a due minuti dal termine. Il Chieti, nella globalità, ha giocato meglio tirando in porta più dei biancorossi e, anche se è venuto a trovarsi sotto nel punteggio alla mezz'ora della ripresa, ha strappato il meritato pari riuscendo a correre anche qualche rischio di troppo dopo la rete di Messori, ma ci stava.

Nel Teramo rendimento al di sotto delle aspettative da più di un calciatore rappresentativo: Angiulli, Sereni e Pavone di sicuro e poi la sorpresa iniziale di Persano per Nanapere non ha sortito gli effetti che Marco Pomante aveva, presumibilmente, prefigurato. Cosa tirar fuori di positivo? I 2.490 spettatori presenti (1.002 abbonati) anche se, a causa della protesta della Curva contro i divieti, nel primo tempo è come se la gara si fosse disputata in campo neutro.

Lo 0-0 del primo tempo non è stato infatti bello, con un arbitraggio mediocre ed una sola palla gol vera, del Chieti con Gallo al 38°, nata da una palla persa da Angiulli sulla propria trequarti e da un angolo susseguente ad un salvataggio miracoloso di Della Quercia in scivolata. Sulla battuta Gallo ha girato fuori di testa una palla più difficile da sbagliare che da mettere dentro. Il Teramo? Da segnalare soltanto un tiro di Pavone dalla distanza, respinto in angolo con affanno da Zanin. Poco lucida e precisa la squadra biancorossa, forse anche fisicamente non a posto.

Nella ripresa il clichè non muta più di tanto, anzi... Prima Cascio impegna Torregiani in volo plastico e al 18° ancora Gallo ed ancora dagli sviluppi di un corner chiama alla respinta il portierino biancorosso. Nel frattempo Pomante aveva messo forze fresche in campo, ma se Nanapere lo si è visto all'opera in più di una circostanza, di Fall neanche l'ombra. Al 22° entra anche Borgarello per Angiulli ma cambia poco o nulla nell'andamento della gara con la squadra di Del Zotti (aveva perso 4 volte su 4 con Pomante, prima di stasera) costantemente nella metà campo avversaria.

Alla mezz'ora, improvvisamente, il gol di Messori, di testa, bellissimo, dopo una triangolazione che aveva chiamato in causa Borgarello prima, Salustri e Pavone poi, dal piede del quale parte il cross per la testa vincente del centrocampista biancorosso.

Pomante, a quel punto, punta a portarla alla fine: dentro Silvestri e Costanzi e fuori Pavone e Salustri: Del Zotti risponde buttando nella mischia Giampaolo e poi Busatto, che risulterà decisivo senza neanche esultare più di tanto... Il gol nasce da un tiro sporcato a Ceccarelli che smarca solo soletto dall'altra parte il neo entrato. E' la rete che sancisce la fine della partita, nonostante si giocheranno altri 9 minuti, recupero incluso.

Delusione? Sì per chi prefigurava ancora una vittoria in un derby, ma onestamente bisogna anche saper... pareggiare.

(Risultati della quarta giornata) - Fossombrone-Giulianova 1-1, Notaresco-Castelfidardo 1-0, Ostiamare-Senigallia 1-0, Sammaurese-Unipomezia 0-1, Termoli-Atletico Ascoli 3-1, Sora-Maceratese 0-1, L'Aquila-Recanatese 2-1, Teramo-Chieti 1-1, Ancona-Sam Marino (20:30)

Classifica Ostiamare 12 - L'Aquila 10 - Notaresco 10 - Teramo 8 - Termoli 7 - Ancona 6 (*) - Chieti 6 - Fossombrone 6 - Unipomezia 5 - Giulianova 5 - Sora 4 - Recanatese 4 - Senigallia 4 - Maceratese 3 - Sammaurese 3 - Atletico Ascoli 2 - San Marino 0 (*) - Castelfidardo 0