Calcio camminato, Alessandrini (M5S): "Al via in Quinta Commissione l'iter della proposta di legge"
"La nostra proposta nasce dalla volontà di promuovere una nuova idea di sport: più accessibile, inclusivo e vicino alle esigenze delle persone"
- La Redazione
L'AQUILA - "Lo sport non ha età. Anche dopo i 60 anni si può continuare a fare squadra, stare insieme e prendersi cura della propria salute.” È questo l'obiettivo della proposta di legge sul "calcio camminato" elaborata dalla consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Erika Alessandrini, il cui iter di discussione è iniziato nella Quinta Commissione del Consiglio regionale.
"La nostra proposta nasce dalla volontà di promuovere una nuova idea di sport: più accessibile, inclusivo e vicino alle esigenze delle persone",spiega Alessandrini. "Il calcio camminato rappresenta un'opportunità concreta per favorire il benessere psicofisico della popolazione anziana, attraverso un'attività motoria semplice e sicura, capace allo stesso tempo di creare relazioni e senso di comunità."
Il calcio camminato, disciplina nata nel Regno Unito e diffusa negli ultimi anni anche in Italia, deriva dal calcio tradizionale ma introduce alcune regole che lo rendono praticabile anche da chi non può più sostenere gli sforzi di uno sport ad alta intensità: i partecipanti possono muoversi esclusivamente camminando, non sono previsti contrasti fisici e la palla non può essere alzata al livello della testa.
"Questa caratteristica permette a tante persone over 60 di tornare a praticare attività sportiva in un ambiente sereno e protetto", continua la consigliera regionale. "Non si tratta semplicemente di una partita di calcio, ma di uno strumento di prevenzione, di socializzazione e di partecipazione. Numerosi studi hanno evidenziato gli effetti positivi del calcio camminato sulla salute delle persone anziane, con benefici sulla circolazione cardiovascolare, sull'equilibrio, sulla coordinazione e sul benessere cognitivo ed emotivo. Per questo può rappresentare un importante strumento di prevenzione sanitaria, capace di contrastare i rischi legati alla sedentarietà, favorire uno stile di vita attivo e contribuire a migliorare la qualità della vita."
La proposta di legge punta a riconoscere ufficialmente il calcio camminato come pratica di interesse pubblico e prevede una serie di interventi per favorirne la diffusione sul territorio regionale. Tra questi, campagne di informazione e sensibilizzazione, il sostegno a progetti promossi da Comuni, associazioni sportive dilettantistiche, enti del Terzo Settore, centri anziani ed enti di promozione sportiva, oltre alla formazione di istruttori e volontari.
Particolare attenzione viene riservata anche alle aree interne e ai piccoli comuni abruzzesi, dove il calcio camminato potrebbe diventare un importante strumento per rafforzare le occasioni di incontro e partecipazione sociale.
"Il nostro territorio ha una grande ricchezza rappresentata dalle sue comunità", sottolinea Alessandrini. "Dobbiamo sostenere iniziative che permettano alle persone anziane di sentirsi parte attiva della società, valorizzando il loro tempo, le loro energie e il loro desiderio di stare insieme."
La proposta prevede inoltre la possibilità di adattare e valorizzare gli impianti sportivi già presenti, favorendo la nascita di nuovi percorsi dedicati e promuovendo la collaborazione tra realtà sportive, istituzioni, aziende sanitarie, università e associazioni che si occupano di anziani.
All'interno del testo viene istituita anche la "Settimana regionale del Calcio Camminato", un appuntamento annuale dedicato alla promozione della disciplina attraverso iniziative pubbliche, momenti di incontro e attività sul territorio.
"Investire nello sport e nella prevenzione significa investire nella qualità della vita delle persone", conclude Erika Alessandrini. "L'invecchiamento della popolazione è una sfida che riguarda anche l'Abruzzo e dobbiamo affrontarla con strumenti capaci di mettere insieme politiche sanitarie, sociali e sportive. Il calcio camminato può essere un piccolo grande esempio di come si possa promuovere un invecchiamento attivo, sano e partecipato."
La proposta di legge proseguirà ora il proprio percorso in Commissione consiliare, dove saranno approfonditi i contenuti del provvedimento e saranno ascoltati i soggetti interessati, con l'obiettivo di arrivare a una disciplina regionale che renda il calcio camminato diffuso e praticato anche in Abruzzo.