VIDEO | Calcio amichevole, un gran bel Teramo impatta con la Scafatese (1-1)
La squadra di Marco Pomante che avrebbe meritato tanto di più: in goal ancora una volta Càrpani
- Walter Cori
TERAMO - Sarà anche che una squadra di categoria superiore riesca a darti migliori stimoli, ma il Teramo visto al Bonolis contro la Scafatese, campione d'italia della D, è piaciuto davvero parecchio, rischiando quasi zero e rendendosi molto più pericoloso degli avversari, che hanno dominato nella scorsa stagione il loro campionato e che hanno allestito una squadra di spessore anche per la prossima Lega Pro.
Senza Diakite, Casciano ed Antoniazzi, Pomante ha schierato inizialmente Cingolani in porta (Torregiani "paga pegno" per l'utilizzo di Salustri) con Pelosi, De Santis (grande prestazione) e Bruni (uscito anzitempo per un indurimento muscolare ed avvicendato bene da Cipolletti) al centro della difesa. In mediana, con Salustri da una parte e Pietrantonio dall'altra, hanno agito Borgarello e Càrpani ed in avanti Pavone, Pierfederici e Njambè, tutti in netta fase ascendente.
Nella prima frazione i biancorossi si sono resi pericolosi con Njambè al 9° dopo una bella combinazione con Pierfederici e con lo stesso attaccante di colore che al 29°, direttamente su calcio di punizione, ha sfiorato il goal. Prima del riposo Càrpani, a coronamento di un'azione corale, ha impegnato Forte, l'estremo ospite, a terra.
Nella ripresa la spinta biancorossa è ancora più marcata e dopo appena 3 minuti combinano Salustri e Njambè che impegna seriamente, in angolo, il portiere campano, bravissimo a distendersi.
Intanto iniziano i cambi con Marconato e Tourè per Borgarello e Pierfederici e poi Cenci e Torregiani al posto di Salustri e Cingolani. Nel mezzo la bella rete di Càrpani di testa, dall'ennesima pennellata in piena area di Pietrantonio.
Alla mezz'ora ci prova Marconato dalla distanza (alto) e poi Torregiani compie un mezzo miracolo, alzando sulla traversa una conclusione a botta sicura di Faiello. Un paio di minuti dopo, però, è proprio lui a sbagliare un agevole rilancio e, dal rimpallo, la sfera termina sui piedi di Maggio che la mette dentro.
Che dire ancora?
Che si ha la sensazione, magari tutta da verificare, che la fase difensiva sia migliorata rispetto al recente passato, e non di poco. Non è una questione di singoli; la linea di mediana, per intenderci, è più vicina di ieri, proprio com'era stato al primo anno di serie D. Questione di caratteristiche dei singoli? Probabile, ma è certo che De Santis dà già l'impressione d'aver preso il comando delle operazioni, da quelle parti.
Il servizio è tratto dal J Sport di Super J (2° edizione del 4-8-2026)
(da Ufficio Stampa) - Nuovi progressi per il Diavolo che, pur alzando l’asticella rispetto ai precedenti test, gioca ampiamente alla pari con la Scafatese, neo-promossa in Serie C, facendosi raggiungere solo nel finale.
Senza il febbricitante Antoniazzi e gli indisponibili Casciano, Costanzi e Diakite, Pomante conferma Cingolani a difesa dei pali, con la coppia mediana composta da Borgarello e Carpani e Pierfederici riferimento offensivo.
Tre cambi forzati nei primi venticinque minuti, uno per il Diavolo, con Bruni che si ferma per un lieve affaticamento muscolare.
Da applausi la triangolazione in velocità tra Njambe e Pierfederici al decimo, con il primo che allarga troppo il piatto, con la sfera che termina fuori. L’attaccante camerunense ci riproverà anche alla mezz’ora, chiamando alla deviazione in angolo l’esperto Forte, mentre sul fronte opposto ci sarà lavoro anche per Cingolani sulla conclusione radente di De Chiara.
In apertura di ripresa è nuovamente Njambe protagonista, stavolta dai diciotto metri, costringendo Forte alla superba risposta in tuffo. Prodromi del vantaggio biancorosso che arriva all’undicesimo, quando sugli sviluppi di calcio d’angolo battuto da Pietrantonio, è Carpani che di testa gonfia la rete sotto la Est.
I tanti cambi la fanno da protagonista, fino al gran volo di Torregiani sulla bordata di Faiello, anche in questo caso anticipo del pari ospite, siglato da Maggio che approfitta di un infortunio difensivo.
Nessuna sosta per la truppa biancorossa che già domani, mercoledì, sosterrà un allenamento pomeridiano al “Bonolis”; il prossimo test congiunto, invece, è pianificato per domenica (ore 17) al “Pigliacelli” di Montorio al Vomano, contro la Fidelis Andria.
TERAMO (3-4-2-1): 22 Cingolani (61’ Torregiani), 5 Pelosi (69’ Mariani), 14 De Santis, 23 Bruni (25’ Cipolletti); 17 Salustri (61’ Cenci), 8 Borgarello Vitali (54’ Marconato), 11 Carpani (88’ Orsini), 3 Pietrantonio (K); 10 Pavone (80’ Di Marino), 7 Njambe (69’ De Negri); 21 Pierfederici (54’ Tourè).
A disp.: 12 Antenucci.
All.: Pomante.
SCAFATESE (3-5-2): 1 Forte (69’ Becchi), 2 Novella (52’ Faiello), 4 Baldan (K), 6 Suhs; 11 Palmieri (69’ Guerra), 7 De Chiara (46’ Volpicelli), 5 Tripi (12’ Scognamiglio), 8 Proia (64’ De Chiara), 3 Ortisi (54’ Esposito); 9 Molinaro (46’ Maggio), 10 Dambros (25’ Convitto).
A disp.: 12 Becchi, 22 Arlanch, 16 Sicurella, 20 Camara, 23 Terribili.
All.: Ferraro.
Arbitro: sig. Di Marco di Teramo.
Assistenti: sigg. Mattucci e Raiola di Teramo.
Reti: 56’ Carpani (T), 81’ Maggio (S).