Calcio a 5, l’Hatria Faras Team vola in Serie B

E' un piccolo miracolo sportivo che accende Atri. Il presidente D’Eugenio: “Orgoglioso di portare la bandiera della città Ducale”

- Walter Cori

Calcio a 5, l’Hatria Faras Team vola in Serie B

di Stefano Vecelio

ATRI - Dopo un decennio di attesa, il grande calcio a 5 nazionale torna a respirare l'aria dei calanchi: l’Hatria Faras Team è infatti campione della Serie C1 e dall’anno prossimo giocherà in B.

E' una promozione arrivata con una giornata d’anticipo grazie al secco 2-0 inflitto allo Scanno, a coronamento di un campionato semplicemente trionfale. Nonostante un avvio in salita, con due sconfitte nelle prime tre gare, la squadra ha saputo trasformarsi in un rullo compressore, inanellando una serie spaventosa di 16 vittorie e 2 pareggi nelle successive 18 partite.

Siamo partiti male, ma all’inizio ha influito anche la sfortuna di aver incontrato alla prima giornata la nostra antagonista, il Miglianisport – ha ricordato mister Daniele Di Vittorioanche se il momento più duro è stata la sconfitta con l’Avezzano. Abbiamo avuto 45 occasioni di gol non sfruttate, ma ho detto ai ragazzi che se avessimo continuato a giocare in quel modo prima o poi i risultati ci avrebbero dato ragione e così è stato. Da lì in poi non ci siamo più fermati”.

Nata solo un anno fa dalla fusione tra Hatria Team e Faras Silvi, questa realtà giovane e ambiziosa ha bruciato le tappe, raggiungendo in due anni un obiettivo pianificato inizialmente in cinque. Il segreto del successo risiede nella capacità di reagire nei momenti di massima pressione e soprattutto la forza del gruppo, come ha sottolineato il presidente Luigi D’Eusebio: “La coesione è stata fondamentale. Paradossalmente il nostro punto di svolta è stato una caduta: la sconfitta nella semifinale di Coppa Italia contro il Miglianisport. In quel momento c’era il rischio di un tracollo psicologico, ma lo staff e i giocatori si sono compattati, prendendosi la rivincita qualche giorno dopo in campionato e dando inizio a una rimonta inarrestabile, che ha trasformato la nostra società in un punto di riferimento per Atri e tutta la provincia teramana: questo per me ha significato più della vittoria del campionato”. Un’emozione che ha ripagato anni di sacrifici collettivi, come ha dichiarato mister Di Vittorio: "Vedere tutta la società e la gente di Atri felice per la promozione è stata una sensazione bellissima. Per il futuro in Serie B non rivoluzioneremo nulla, questa è una squadra giovane che vince e porta entusiasmo, avremo solo bisogno di qualche puntellamento mirato per mantenere la categoria: squadra che vince, non si cambia. Sicuramente pagheremo un po’ il salto di categoria, anche se il livello non è alto come un tempo, ma dopo tanta fatica per arrivarci vogliamo rimanerci il più possibile, sperando di fare un buon campionato".

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il presidente D’Eusebio: "È stato un mix di ansia e gioia, ma siamo stati bravi a centrare l'obiettivo in anticipo rispetto ai nostri piani. Non sapremo in che girone giocheremo, se andremo verso il nord nelle Marche e in Emilia-Romagna oppure verso il centro o il sud. Comunque sia, diremo la nostra: non faremo la comparsa, dobbiamo cavalcare quest’entusiasmo per non deludere le aspettative e non rischiare di farci risucchiare nella zona retrocessione, come è successo alla Lisciani. L’obiettivo del prossimo sarà quello di una salvezza tranquilla, da raggiungere nel minor tempo possibile”. D’Eusebio ha sottolineato anche l'importanza dell'identità locale e della programmazione: “In squadra abbiamo 3-4 ragazzi di Atri come il capitano Giorgini, Angelozzi e Di Sante che sono la nostra spina dorsale, ma vogliamo puntare anche su altri giovani locali, che sono la nostra miniera d’oro per il futuro, per affiancarli a giocatori esperti che hanno già affrontato questa categoria, un po’ di nicchia rispetto alla C1”.

Con il miglior attacco e la seconda miglior difesa del torneo, l'Hatria Faras Team si prepara ora ad affrontare il palcoscenico nazionale, consapevole che il livello tecnico e l'impegno richiesto aumenteranno: “Ci saranno più allenamenti e più trasferte, dovremo comparare gli impegni del campionato con le necessità dei ragazzi, che per vivere fanno anche altri lavori. Sulla rosa della prossima stagione posso dire che non ci saranno rivoluzioni, ma solo aggiungeremo solo qualche tassello per competere al meglio”. Prima del meritato riposo resta da onorare l'ultima passerella della regular season, sabato in trasferta contro la Gioventù Biancorossa. L’obiettivo è chiaro: continuare a essere il fiore all’occhiello dello sport atriano, portando in alto lo stendardo della provincia con la forza di un gruppo che ha dimostrato di non avere confini.

La squadra: Portieri: Michael Di Sante, Edoardo Agostinelli, Francesco Di Lorenzo. Centrali: Gianluca Giorgini (capitano), Lona Vinicius. Laterali: Alex Maura, Douglas Correira, Nicolas Di Girolamo, Isaia Casciano, Alessandro Nunziato, Emanuele Giansante. Pivot: Luca Angelozzi, Angelo Cirelli, Luca Di Marco. 

Staff tecnico e dirigenza: Allenatore: Daniele Di Vittorio. Allenatore in seconda: Piero Di Giacinto, Claudio Schiavoni. Presidente: Luigi D'Eusebio. Vice Presidente: Filippo Breccione Mattucci. Segretaria: Martina Varani. Direttore Sportivo: Lanfranco Antonelli. Dirigenti: Antonio Assogna, Enzo Assogna, Sandro Secone, Ermanno Piovani, Andrea Terra, Francesco Selvaggi.