Calcio a 5 B, vittoria pesante per la Lisciani Teramo: battuto (7-5) il Sorrento
Per i biancorossi è la terza vittoria nelle ultime 5: la lotta salvezza si infiamma
2026-02-16T09:43:00+01:00 - La Redazione
TERAMO - La Lisciani Teramo si fa il regalo di San Valentino con quella che, ad oggi, è la vittoria più pesante della stagione. Al Pala Acquaviva, nella diciassettesima di serie B di Futsal, i biancorossi piegano 7-5 il Sorrento e si portano a -1 proprio dai rivali di giornata e dal Città di Chieti e a -3 dal Velletri, rendendo la lotta salvezza sempre più intrigante e di difficile lettura.
Roster al completo per mister Walter Di Domenico contro i sorrentini, con la voglia di riscattare la sconfitta di due settimane fa a Chieti. E la voglia della squadra teramana si percepisce fin dal prologo del match. Infatti è di capitan Di Blasio il primo squillo di giornata, con una punizione dalla sinistra che impegna Coppola in spaccata. Clamorosa, dall’altra parte, la chance capitata a Melise che, liberato al tiro dal limite in posizione centralissima, cicca clamorosamente e manda out. Al 6’33’’ di gioco D’Eramo innesca sulla corsia mancina Fracassi, che col sinistro trova ancora la spaccata di Coppola a neutralizzare. Il gioco dei biancorossi convince sempre più e si concretizza quando il cronometro segna 10:31: gran recupero palla di D’Eramo a metà campo, assist per Lorenzo Giuliani che addomestica e lascia partire un terra-aria da salvare nell’archivio dei gol più belli dell’anno, palla all’incrocio e 1-0. Dura 53’’ però la gioia locale: perché Melise, da due passi, infila un pallone preziosissimo messo dalla destra da Stefanoni, parità ristabilita, ma non per molto. 7’11’’ da giocare nel primo tempo, Compagnoni dialoga con D’Andrea dal centro a sinistra, palla di ritorno per il numero 10 che calcia in porta, Coppola smorza ma non respinge e la sfera si insacca per il nuovo vantaggio teramano. Sorrento tenta una nuova risposta, Avila Faria De Andrade avanza centralmente e sgancia un missile dal limite, Tommaso Giuliani allunga in corner blindando la porta. Nel finale di tempo Teramo sfiora il tris, da Lorenzo Giuliani a Fracassi, botta violenta che fa la barba al palo e va sull’esterno della rete.
L’incipit del secondo tempo è da brividi, in negativo, per la Lisciani però. Avila Faria De Andrade prima pareggia nel corso del 2’, poi innesca il tocco vincente di Melise per il momentaneo 3-2 campano. Il blackout, per Teramo, dura fino al 6’, quando Di Blasio accende la luce dalla destra servendo centralmente al limite Compagnoni, tre tocchi alla palla prima di scaraventarla in porta, rendendo vano il tentativo di parata di Coppola. Sussulto di De Andrade al volo dalla sinistra, Giuliani vola all’incrocio e salva, e qui si spegne Sorrento. 9’41’’ alla sirena finale e Di Blasio decide di entrare definitivamente nel tabellino: D’Eramo lo serve dal lato sinistro dell’area, lui, dal centro, non perdona e fa urlare di gioia l’Acquaviva. Il monologo teramano regala altre gioie: Lorenzo Giuliani riceve dallo stesso Di Blasio e gli restituisce il favore, il capitano insacca.
Quest’ultimo torna a fare da assist man in una giocata che ricorderanno tutti a lungo: 7’43’’ al termine, verticale per D’Andrea che, in corsa, inganna il portiere con un colpo di tacco da applausi per il sesto gol dei padroni di casa. Sorrento gioca col power play, Di Blasio segna da casa sua a porta vuota, tripletta e ventunesimo sigillo personale in campionato. Nel finale gli ospiti cercano di rianimarsi, segnano con Melise e De Andrade (gol fantasma con la palla che, toccata da D’Eramo bacia il palo, balla sulla linea e sembrerebbe restare in campo) ma non basta.
Per Teramo è la terza vittoria nelle ultime 5, quarto miglior rendimento del girone in questo lasso temporale. Si tratta della quinta vittoria in campionato, a rendere la lotta per la sopravvivenza in B una bagarre vera e propria. Settimana prossima trasferta insidiosissima a Mondragone, contro la capolista Sinope. Ma nulla è precluso a Di Blasio e compagni. - Ufficio Stampa -