Calcio a 5 B, colpo esterno per la Lisciani Teramo: Casertana battuta (5-6)

Altalena di emozioni contro la terza in classifica e prima vittoria del 2026 per i biancorossi: Di Blasio show con un poker

– La Redazione

Calcio a 5 B, colpo esterno per la Lisciani Teramo: Casertana battuta (5-6)

TERAMO - La Lisciani Teramo riprende la marcia e, dopo il passo falso con la quotatissima Ischia, centra la prima vittoria del 2026 (la terza stagionale) andando a vincere al Palasport di Casagiove contro la Casertana terza in classifica. E lo fa in uno dei sabati più folli e adrenalinici, con un 6-5 che lascia immaginare l’altalena di emozioni del match.

Teramo che si presenta al match senza lo squalificato Fracassi e l’influenzato Panella, con capitan Di Blasio non al meglio anch’egli per i malanni stagionali, con D’Eramo acciaccato e con la presenza in questa occasione del giovane Pisciella, aggregato dalla Juniores e per la prima volta a disposizione di mister Di Domenico, dando seguito alle convocazioni under già una costante per i biancorossi. Eppure i primi lampi del match sono di marca teramana, con Compagnoni che si carica i compagni sulle spalle e cerca due volte la via del gol, prima stoppato dalla parata decisa di La Marca e poi appena impreciso con un missile terra aria da fuori, nel mezzo un tentativo appena a lato dall’altra parte di Ottagono.

Gara molto combattuta e che non ha sussulti fino al primo episodio netto di giornata. Il cronometro è fermo a 11’44 dal termine del tempo, quando Lorenzo Giuliani batte alla perfezione un corner da destra scodellando sul vertice lontano dell’area di rigore, appena fuori area arriva in corsa capitan Di Blasio che al volo col mancino infila all’incrocio un gol semplicemente fantastico che sblocca le ositilità. Casertana che reagisce con Brignola che ha due occasionissime: prima chiude una verticalizzazione di Ottagono con un diagonale appena out, poi chiama alla parata Tommaso Giuliani che salva sul suo palo in corner. Il bis di Teramo è di pari bellezza al primo gol. Ancora 4’50” da giocare, nell’arco di pochissimi istanti Di Blasio prima fa a scambio con Compagnoni, poi con D’Andrea e infine infila di punta sul primo palo il 2-0. Caserta a terra ancora 30’’ dopo, quando Di Blasio raccoglie una respinta di Compagnoni su un tentativo campano, si invola verso la porta batte La Marca in uscita con un tocco morbido per il 3-0. Altri 27’’ e stavolta sono i rossoblù a segnare direttamente da corner con Brignola che sorprende Giuliani, ma prima dell’intervallo Teramo riallunga, e lo fa con Compagnoni che sugella una azione insistita impreziosita da una giocata da applausi di Lorenzo Giuliani, che aveva tenuto in campo un pallone alto difficilissimo sull’out di destra.

Nel secondo tempo il gioco iniziale è di sostanziale equilibrio, provato a rompere da Stigliano per la Casertana con un tiro che scheggia il palo con assoluta violenza dal limite. Ancora Stigliano stavolta a centrare la porta ma trovando sulla sua strada un superbo Giuliani che neutralizza in spaccata. Nel corso dell’8’, il solito Di Blasio prende il motorino e scappa a destra, aspetta e premia l’inserimento sul secondo palo di uno stremato D’Eramo, che insacca il 5-1 e poi è costretto al cambio per infortunio. Casertana che sceglie il gioco col portiere di movimento, e per ben 3 volte sbatte sul muro innalzato da Giuliani. Poi gli assalti campani sono più incisivi e arriva il gol con Brignola. a quasi 6’ dalla fine. La Lisciani però riesce a approfittare della porta vuota in un altro assalto locale, con Di Blasio che riceve da Compagnoni dopo l’ennesima parata di Giuliani e segna da casa sua il poker personale (15esimo sigillo in campionato), nonché 6-2.

Nel finale i rossoblù di casa ne segnano altri 3, con Brignola (doppietta) e Ciancola, finalizzando al meglio le azioni col portiere. Ma non basta, perché gli ultimi assalti sono murati da Teramo che, con cuore e orgoglio, oltre ogni ostacolo, espugna la Campania e sale a quota 9 in classifica, alla vigilia di due impegni delicatissimi per risalire ulteriormente la china con San Marzano e Chieti. C’è però da godersi un sabato che regala a D’Andrea e compagni una grande soddisfazione. - Ufficio Stampa -