Ca.Fé ospita "L'arte dei bambini di Gaza"
Venerdì 16 “HeART of Gaza”: musica, letture e riflessioni sul tema della Pace
2026-01-15T16:43:00+01:00 - Walter Cori
TERAMO - Musica, letture e riflessioni sul tema della Pace, del diritto internazionale e della necessaria difesa di quei diritti cancellati dalla guerra in numerose parti del mondo accompagneranno, domani pomeriggio alle 18:00, il finissage della mostra itinerante “HeART Of Gaza. L’arte dei bambini di Gaza”, ospitata nei locali dello spazio multiculturale Ca.Fé a San Nicolò.
“HeART of Gaza”, già esposta a l’ARCA e nata da un’iniziativa di Mohammed Timraz, che all’inizio del conflitto ha allestito una tenda al centro di Deir al-Balah, nella zona centrale della Striscia, in cui i più piccoli potevano riunirsi e cercare un barlume di normalità tra fogli, colori e cuscini, raccoglie i disegni di bambini palestinesi tra i 3 e i 17 anni, alcuni dei quali hanno perso la vita, e racconta attraverso i loro occhi la tragedia di un popolo ma anche la sua estrema resilienza. E lo fa attraverso il racconto delle paure e delle speranze di più piccoli, principali vittime del conflitto.
Per tutta la durata della mostra gli spazi della Ca.Fé hanno visto l’esposizione anche di alcune stampe di “I Grant You Refuge-Fotografie da Gaza”, la collettiva di sei fotografi palestinesi prodotta dal Comune di Ravenna nell’ambito del “Festival delle Culture 2025 e organizzata dal Comune di Teramo con il patrocinio dell’ANCI, del Consiglio regionale d’Abruzzo, della Provincia di Teramo e dell’Università degli Studi di Teramo, che dal 19 luglio al 7 settembre è stata ospitata nelle sale dell’ARCA, della Pinacoteca Civica e dell’ufficio IAT, con l’obiettivo di accendere i riflettori sulle condizioni di vita della popolazione civile palestinese a Gaza e promuovere una riflessione sulla tutela dei diritti umani.
Una serata dedicata all’ascolto e al confronto, che vedrà l’intervento del professor Guido Saraceni, professore associato di Filosofia del Diritto presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Teramo e l’esibizione dei Mikorizo, progetto musicale di Giordano Ianni e Giulia Borraccio.