Sisma 2016, ok alla rimodulazione di quattro interventi pubblici nelle Marche e in Abruzzo

In Abruzzo l’intervento sulle Case minime – abitativo, frazione Pilone a Penna Sant’Andrea, portato a 400.000 euro, e il Nuovo COC comunale di Tossicia, rimodulato a 615.000 euro

- La Redazione

Sisma 2016, ok alla rimodulazione di quattro interventi pubblici nelle Marche e in Abruzzo

ROMA - La Cabina di coordinamento sisma ha acquisito l’intesa sull’ordinanza che modifica l’Ordinanza n. 109 del 23 dicembre 2020, rimodulando gli importi di quattro interventi di ricostruzione pubblica nei Comuni di Recanati, Muccia, Penna Sant’Andrea e Tossicia.
Il provvedimento prevede un incremento complessivo pari a 3.154.324,02 euro, finanziato attraverso le economie di programmazione dell’Ordinanza 109/2020: 2.793.777,92 euro a valere sulle economie della programmazione della Regione Marche e 360.546,10 euro sulle economie della programmazione della Regione Abruzzo.
Nel dettaglio, nelle Marche la rimodulazione riguarda il Palazzo comunale – 2° stralcio, Palazzina funzioni strategiche di Recanati, il cui importo viene portato a 2.400.000 euro, con un incremento di 1.567.696 euro; il Teatro Leopoldo Marenco di Muccia, che passa a 3.610.000 euro, con un incremento di 1.226.081,92 euro.
In Abruzzo l’intervento sulle Case minime – abitativo, frazione Pilone a Penna Sant’Andrea, portato a 400.000 euro, con un incremento di 214.339,10 euro; e il Nuovo COC comunale di Tossicia, rimodulato a 615.000 euro, con un incremento di 146.207 euro.
“Il nostro obiettivo è evitare che l’aumento dei costi o la complessità tecnica possano rallentare interventi attesi dai territori. La ricostruzione richiede responsabilità, capacità di programmazione e un costante gioco di squadra tra Struttura commissariale, i presidenti delle Regioni Marco Marsilio e Francesco Acquaroli , gli Uffici Speciali della ricostruzione e i Comuni. Anche attraverso l’utilizzo delle economie disponibili, mettiamo a sistema le risorse per accelerare e completare opere fondamentali” dichiara il commissario alla ricostruzione Guido Castelli.