Buco in bilancio a Montorio e il patrimonio del Comune va all'asta
La denuncia di Guizzetti (Pd): disavanzo di 800.000 euro per il 2025 e si svendono 5 immobili privando la comunità di strumenti per politiche abitative
2026-02-26T10:35:00+01:00 - La Redazione
MONTORIO AL VOMANO - La denuncia riguarda due emergenze che minacciano il futuro della comunità: il pesante disavanzo di bilancio e la decisione dell’Amministrazione Altitonante di mettere all’asta parte del patrimonio pubblico. Nel bilancio di previsione 2026-2028, che andrà in discussione domani in consiglio comunale, emerge un disavanzo presunto di 800.000 euro per l’esercizio 2025, che si aggiunge ai precedenti:
- 1 milione di euro nel 2023
- 500 mila euro nel 2024.
Non si tratta di tecnicismi o semplici richiami normativi: è un buco nei conti derivante da scelte politiche precise, di cui l’Amministrazione Altitonante deve assumersi la responsabilità. Alla fine, a pagare il prezzo saranno sempre i cittadini.
In parallelo, il Comune ha deciso di procedere alla vendita mediante asta pubblica di cinque unità immobiliari del complesso “Il Melograno” in Largo Marisa Ferrari, tre appartamenti e due uffici, con basi d’asta a partire da poco più di 33.000 euro.
Una scelta che riteniamo grave e miope, che sacrifica il patrimonio pubblico per fare cassa, privando la comunità di strumenti strategici per politiche abitative, sviluppo locale e coesione sociale. Il patrimonio dei montoriesi non si svende: si tutela, si valorizza e si mette al servizio della comunità.
Il nostro compito è vigilare e difendere l’interesse generale, denunciando scelte che rischiano di impoverire strutturalmente il Comune e limitare le opportunità future. - Andrea Guizzetti, Consigliere comunale Partito Democratico -