Bolkestein, riunione per bandi di gara
"Iniziativa pioneristica dell'Abruzzo che ha incontrato il favore e il sostegno di altre Regioni", dichiara Sospiri
- Walter Cori
L'AQUILA - “La legge 133/2026, con la quale abbiamo normato e sacramentato lo svolgimento di una ricognizione/mappatura del litorale abruzzese per accertare se la cosiddetta ‘spiaggia’ sia effettivamente scarsa ai fini dell'applicazione della direttiva Bolkestein, è lo strumento centrale che ci permetterà di difendere le nostre imprese. L’Abruzzo in tal senso ha sicuramente intrapreso un’iniziativa pioneristica che oggi ha incontrato il favore e il sostegno delle altre Regioni nel corso della riunione dell’assessore delegato Campitelli con i rappresentanti regionali sul tema del demanio marittimo e delle concessioni balneari. Ora andiamo avanti, velocemente, tenendo alta l’attenzione per il rispetto delle tempistiche che sono fondamentali”. E’ il commento alla riunione avuta dall’assessore Campitelli del Presidente del Consiglio della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri primo firmatario della proposta di legge approvata con i consiglieri Emiliano Di Matteo -Forza Italia, Carla Mannetti- Lega; Leonardo D’Addazio-Fratelli d’Italia e Gianpaolo Lugini-Marsilio Presidente
“Quella norma – ha sottolineato il Presidente Sospiri – è stata concepita per contrastare gli effetti della Legge Bolkestein puntando su un principio molto semplice: verificare l’effettiva consistenza dei tratti di arenile libero da poter mettere all’asta e il rapporto percentuale rispetto ai tratti già affidati in concessione, un’attività ricognitiva affidata ai nostri uffici, da svolgere in tempi brevissimi, al fine di arrivare ad avere informazioni utili prima della predisposizione dei bandi definitivi per dotarci di uno strumento in più a tutela delle imprese balneari che sono un patrimonio per la nostra regione con i suoi mille posti di lavoro. E noi quelle imprese balneari le stiamo difendendo con ogni mezzo dal 28 dicembre 2006, ovvero dal giorno dell’entrata in vigore della Direttiva Bolkestein che non condividiamo perché colpisce una tipicità tutta italiana, e colpisce famiglie che per generazioni hanno investito su quelle concessioni per rendere la nostra riviera abruzzese turisticamente appetibile, bella, attraente, moderna. Oggi è iniziato l’esame del bando-tipo che ovviamente non può andare a ridurre gli spazi di manovra delle singole Regioni nella valutazione delle proprie realtà territoriali, ciascuna diversa dall’altra rispetto al tratto di costa esaminato, e l’Abruzzo rivendicherà tale opportunità strategica” - Presidente del Consiglio Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri -