"Blue Sentynet" l’Abruzzo a tutela del mare e della pesca sostenibile

Imprudente: “Con il nuovo progetto monitoraggio ambientale, innovazione scientifica e allerta climatica per il futuro della costa abruzzese e della pesca”

- Walter Cori

"Blue Sentynet" l’Abruzzo a tutela del mare e della pesca sostenibile

L'AQUILA – Il vicepresidente e assessore all’Agricoltura della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente, comunica con soddisfazione l’avvio ufficiale del progetto BLUE SENTYNET, iniziativa innovativa nata nell’ambito della strategia “Abruzzo Sostenibile Blue Deal”, finanziata con risorse del Piano Nazionale FEAMPA – Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura.

Nel corso del kick-off meeting, svoltosi presso la Sala "C. D’Ascanio" della Regione Abruzzo a Pescara, il team di lavoro e i partner hanno discusso nel dettaglio le diverse componenti progettuali (Work Packages), le metodologie operative, gli strumenti, il cronoprogramma e le risorse disponibili.

Il progetto BLUE SENTYNET svilupperà un sistema regionale avanzato e integrato di monitoraggio ambientale, previsione e allerta, adattivo ai cambiamenti climatici, finalizzato alla gestione sostenibile dell’ambiente marino abruzzese e al rafforzamento della resilienza del settore produttivo dei molluschi bivalvi e della pesca delle vongole.

Oltre alla Regione Abruzzo – Servizio Sviluppo Locale ed Economia Ittica del Dipartimento Agricoltura – partecipano al progetto l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise, in qualità di capofila, ARPA Abruzzo, le ASL di Lanciano-Vasto-Chieti, Pescara e Teramo, il CETEMPS dell’Università dell’Aquila e il CREA – Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria del MASAF.

Il partenariato metterà in rete competenze che spaziano dall’osservazione satellitare all’analisi biologica, dalla modellistica ambientale al monitoraggio sanitario, dalla raccolta dati alla previsione meteo-marina.

“Nel pieno rispetto dell’approccio One Health, BLUE SENTYNET rappresenta un esempio virtuoso di sinergie complementari tra decisori politici, competenze tecnico-scientifiche interdisciplinari e beneficiari finali di uno specifico territorio, a garanzia del buon esito atteso. Dalla conoscenza all’azione coordinata e integrata – conclude il Vicepresidente – possiamo trasformare dati, competenze ed esperienze in strumenti concreti per il futuro della costa abruzzese”. (REGFLASH)