Biondi: “Calo dei reati nel comprensorio aquilano del 14%"

Decisiva la collaborazione tra istituzioni e Forze dell’Ordine

- La Redazione

Biondi: “Calo dei reati nel comprensorio aquilano del 14%"

L'AQUILA - “I dati illustrati nel corso del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica confermano l’efficacia di un lavoro costante e coordinato. Nel primo semestre del 2026, nel comprensorio aquilano, i reati sono diminuiti del 14,04% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre per le altre tipologie di delitto il calo raggiunge il 18,26%. Risultati che testimoniano l’impegno quotidiano e la professionalità di tutte le componenti delle Forze dell’ordine, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza, alle quali va il mio ringraziamento, insieme a quello dell’amministrazione comunale, per il lavoro svolto a tutela dei cittadini”.
Così il sindaco dell’Aquila e presidente di Anci Abruzzo, Pierluigi Biondi, a margine della riunione in forma decentrata del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che si è svolta nella sala conferenze di Palazzo Margherita, per un esame congiunto sull’andamento dei fenomeni delittuosi nella macroarea aquilana, nella quale ricadono trentasei Comuni.
“La collaborazione tra le istituzioni è fondamentale per condividere strategie, rafforzare la prevenzione e rispondere in maniera efficace alle esigenze dei territori. Desidero ringraziare il prefetto Vito Cusumano per aver promosso questo momento di confronto, insieme ai sindaci e agli amministratori dei Comuni del comprensorio, la cui partecipazione è preziosa per individuare risposte concrete alle esigenze delle comunità, tenendo conto delle specificità di ciascun territorio. L’attenzione resta alta. Continueremo a lavorare insieme alla Prefettura, alle Forze dell’ordine e a tutti gli enti coinvolti affinché i cittadini possano vivere i propri territori con serenità. Le istituzioni sono al servizio della comunità e la tutela della legalità e della qualità della vita rimane una priorità condivisa” ha concluso Biondi.