Bilancio Ue, Marsilio: ruolo cruciale della politica di coesione
Il presidente della Regione a Bruxelles: fiducia nei territori per rafforzare competitività e diritto a restare
- La Redazione
BRUXELLES - “In un contesto di policrisi come quello attuale, la politica di coesione deve dimostrare di poter giocare un ruolo fondamentale, sostenendo le regioni nell’affrontare nuove esigenze come la crisi energetica e quella abitativa”. Lo ha dichiarato, questa mattina a Bruxelles, il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, anche in qualità di Presidente del gruppo ECR, durante il suo intervento nel dibattito con il Vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto che ha presentato al CdR la revisione di medio termine della politica di coesione 2021-2027.
“Coesione e competitività - ha continuato Marsilio - non sono alternative ma complementari e questa revisione dimostra che la politica di coesione funziona, sapendosi adattare alle nuove realtà, garantendo flessibilità e riponendo fiducia nei territori”.
Marsilio ha ricordato che 25 Stati membri hanno scelto di riorientare i fondi per un totale di oltre 34 miliardi di euro, destinandoli alla competitività, dimostrando così che “sono proprio le regioni ad aver dimostrato la capacità di adattare le voci di spesa alle esigenze dei territori”.
Il Presidente ha infine richiamato il tema del “diritto a restare”, al centro della consultazione pubblica lanciata ieri da Fitto. “È un segnale politico forte verso le aree interne colpite dalla crisi demografica. La connettività, dai trasporti ferroviari a quelli marittimi e aerei, sarà decisiva per rendere i territori più attrattivi. Anche la coesione post 2027 dovrà fondarsi sulla fiducia nei territori”, ha concluso. (REGFLASH)