Bilancio Poliservice, Nereto polemizza con Colonnella ma...
Hanno votato contro Colonnella, Controguerra e Cosev Servizi: era assente Bellante
- Walter Cori
NERETO - In merito alle recenti dichiarazioni rese a mezzo stampa dal Sindaco di Colonnella sulle motivazioni del proprio voto contrario al bilancio di Poliservice S.p.A., si ritiene doveroso ristabilire i fatti e chiarire le ragioni che hanno indotto gli altri soci ad approvare il bilancio.
Lo schema di bilancio è stato regolarmente approvato dall'Assemblea dei Soci con il voto favorevole del Comune di Nereto, del Comune di Sant'Omero, dell'Unione dei Comuni della Val Vibrata – che ha espresso indirizzo favorevole a maggioranza tramite il Presidente – e del socio privato Abruzzo Servizi.
Si registra invece il voto contrario dei Comuni di Colonnella e Controguerra, nonché quello del Presidente di Cosev Servizi, espresso in assenza di un preventivo atto di indirizzo da parte dei soci della stessa società, oltre all'assenza del Comune di Bellante.
Se chi ha votato contro ritiene realmente sussistenti gravi irregolarità o addirittura una mala gestio, la coerenza istituzionale imporrebbe di promuovere formali azioni di responsabilità nei confronti del Consiglio di Amministrazione, motivando puntualmente, nelle sedi competenti, ogni rilievo contabile e gestionale. Le dichiarazioni a mezzo stampa, da sole, non possono sostituire gli strumenti previsti dall'ordinamento.
La posizione del Comune di Nereto, formalizzata nel verbale dell'Assemblea dei Soci del 28 luglio 2026, non ha mai rappresentato un'approvazione acritica del bilancio, bensì un atto di responsabilità istituzionale. Di fronte al contrasto tecnico-contabile emerso tra il Consiglio di Amministrazione e il Revisore Legale, “...il nostro Ente ha ritenuto prioritario evitare una paralisi societaria che avrebbe potuto determinare gravi conseguenze sulla continuità dei servizi pubblici, sulla stabilità economico-finanziaria dell'azienda e sulla tutela dei livelli occupazionali” - chiarisce il sindaco Daniele Laurenzi.
“Per questo il voto favorevole è stato espresso con riserva e motivazione, subordinandolo a precise condizioni e riserve di merito.
In particolare, il Comune di Nereto ha preso atto dell'esplicita assunzione di responsabilità da parte del Consiglio di Amministrazione, in primo luogo del Presidente dott. Gabriele Di Natale, nonché del Responsabile Finanziario, in relazione alle attestazioni, alle valutazioni tecniche e alle perizie prodotte. Tale presa d'atto non costituisce in alcun modo acquiescenza, ratifica o sanatoria rispetto ai rilievi formulati dal Revisore Legale.
Contestualmente è stato richiesto che l'Assemblea deliberasse l'affidamento di un incarico ad un soggetto terzo, indipendente e qualificato – esperto o società di revisione – affinché dirima le controversie tecnico-contabili, con particolare riferimento all'applicazione dei principi contabili OIC 15 e OIC 19 relativamente alla posta debitoria verso il Comune di Alba Adriatica e ai contributi CONAI, prevedendo, ove necessario, il conseguente riallineamento del bilancio.
Il Comune di Nereto ha inoltre richiamato il Collegio Sindacale all'esercizio delle proprie funzioni di vigilanza ai sensi dell'articolo 2403 del Codice Civile, sollecitando un parere motivato sulla documentazione integrativa prodotta dal Consiglio di Amministrazione.
È stata altresì ribadita la necessità di procedere con urgenza all'integrazione del Consiglio di Amministrazione, attualmente incompleto a seguito delle dimissioni di un componente, nonché reiterata la richiesta di acquisire copia conforme di tutti i verbali delle Assemblee dei Soci, del Consiglio di Amministrazione e delle approvazioni dei bilanci dal 2008 ad oggi, al fine di garantire la massima trasparenza e verificare l'evoluzione dei pareri espressi dal Collegio Sindacale e dal Revisore Legale nel corso degli anni.
Alla luce delle dichiarazioni rese dal Sindaco di Colonnella, appare altresì legittimo porre una domanda: perché la medesima determinazione non è stata dimostrata quando si trattava di adeguare lo Statuto societario alla normativa vigente?
Risulta infatti singolare che il Comune di Colonnella non abbia provveduto all'adeguamento dello Statuto alla cosiddetta Legge Madia, nonostante i ripetuti richiami della Corte dei Conti, arrivando persino a far esprimere voto contrario alla propria Vicesindaco in Assemblea senza la preventiva deliberazione del Consiglio Comunale, atto ritenuto necessario.
Oggi Poliservice si trova ad affrontare una fase particolarmente delicata, anche in vista della riforma del ciclo integrato dei rifiuti coordinata da ARERA e AGIR e della futura individuazione del gestore unico provinciale. In questo contesto, il compito dei Comuni soci dovrebbe essere quello di individuare soluzioni legittime e praticabili per salvaguardare la società, evitare il rischio di liquidazione, tutelare i lavoratori e migliorare la qualità dei servizi resi ai cittadini.
La ricerca della visibilità mediatica non risolve criticità che affondano le proprie radici negli anni e che richiedono invece senso delle istituzioni, responsabilità amministrativa e capacità di collaborazione.
È proprio in questa fase che occorre fare squadra nell'interesse esclusivo di Poliservice S.p.A., dei lavoratori, dei Comuni soci e delle comunità amministrate - Daniele Laurenzi, Sindaco del Comune di Nereto -