Benessere, inclusione e turismo: Colledara lancia il progetto "Co-opera" da 2,3 milioni

Al centro del piano la riqualificazione dell’ex scuola di Capo di Colle e della Riserva Naturale Fiume Fiumetto per creare servizi e rendere il territorio più attrattivo

- La Redazione

Benessere, inclusione e turismo: Colledara lancia il progetto "Co-opera" da 2,3 milioni

COLLEDARA – Riqualificare i luoghi simbolo del territorio per favorire l’inclusione sociale, il turismo sostenibile e lo sviluppo economico è l’ambizioso obiettivo del progetto “Social BIT”, che da oggi prende il nome di “CO-OPERA”. Il piano d’intervento è stato presentato ufficialmente questa mattina dal Comune di Colledara alla presenza del Commissario Straordinario per la Ricostruzione, Sen. Guido Castelli davanti a una folta platea di giornalisti e cittadini.

L’iniziativa, dal valore complessivo di € 2.295.497,70, è finanziata attraverso la Misura B2.2 del Fondo Complementare al PNRR per le aree del sisma (NextAppennino). Il progetto si fonda su un Partenariato Speciale Pubblico-Privato che vede il Comune collaborare attivamente con la Cooperativa Sociale 3M.

“Queste risorse non sono arrivate per caso, ma sono il frutto di una visione politica chiara e di una progettualità capace di vincere una sfida competitiva importante a livello nazionale. A tal proposito ringrazio il Gruppo Metron per averci seguito in ogni fase del progetto”, dichiara il Sindaco Manuele Tiberii.

Il piano d'azione si articola su tre interventi strategici:  
1. L’ex scuola di Capo di Colle sarà rifunzionalizzata per ospitare un Centro Diurno per soggetti fragili. La struttura sarà dotata di cucine accessibili, spazi di co-working e laboratori per l’autonomia personale, con corsi specifici per persone ipovedenti.  
2. Nella Riserva Naturale Fiume Fiumetto, la "Casetta" diventerà un centro per laboratori didattici sensoriali e produzione di oli essenziali e confetture, con l'abbattimento totale delle barriere architettoniche.  
3. Il Giardino delle Erbe Officinali completerà l’offerta nella Riserva, con la sistemazione dei sentieri, l’installazione di una serra, l’attività di ricerca e studi sul territorio per lo sviluppo di mappe e pubblicazioni.

“Il progetto Co - Opera rappresenta una scelta strategica per il futuro della nostra comunità - spiega il primo cittadino -. Non stiamo solo ristrutturando edifici o spazi, ma stiamo creando nuovi servizi che genereranno valore e renderanno il nostro territorio più attrattivo e accogliente. L’obiettivo delle tre iniziative è accrescere l’appetibilità di Colledara unendo inclusione e sviluppo economico. Parliamo di inclusione perché ci siamo impegnati, sia ad offrire più servizi alle persone disabili, che ad allargare l’offerta turistica con proposte a loro dedicate. E poi parliamo di sviluppo economico, perché abbiamo pensato alla nascita del primo coworking sul nostro territorio”.

Nel corso della mattinata è stato svelato anche il logo ufficiale del progetto “CO-OPERA”, simbolo grafico di 
una Colledara che riparte dalle proprie radici per correre verso accoglienza e sviluppo economico. Il logo e 
l’identità visiva è stata curata dall’agenzia di comunicazione e marketing Bottega della strategia.

All'evento hanno contribuito con approfondimenti tecnici il Project Manager del Gruppo Metron Giammario 
Cauti, la Responsabile Tecnica del Comune di Colledara Cristina Lombardi e i partner del terzo settore: il dott. Danilo Visciotti della Cooperativa 3M e l’Avv. Amelide Francia dell’Associazione Genius Loci.