Bene Comune non accetta indirizzi politico-amministrativi assunti in autonomia
"Non siamo più disposti a tacere dinanzi a chi ci dà il ben servito augurandoci un buon soggiorno estivo..." si legge nella nota
- Walter Cori
CASTELLALTO - Avevamo deciso di non rispondere alle repliche che si sono succedute al comunicato di “Castellalto Bene Comune” ma, dopo le ulteriori pesanti affermazioni sfociate anche in offese personali di qualche giorno fa, oramai diventata prassi in risposta a un normale confronto, sentiamo il dovere di meglio chiarire già quanto affermato.
In primo luogo precisiamo che la nostra dichiarazione relativa all’”oscuramento” del Sindaco non vuole in alcun modo sminuire la sua figura istituzionale né il suo operato, ma a nostro modo di vedere il Sindaco non può venire a conoscenza di decisioni solo attraverso fonti pubbliche di stampa o ancor peggio se gli vengono riportate.
In merito poi al tema “poltrone” evidenziamo che i sottoscritti hanno più volte, nell’ambito di incontri di maggioranza, espresso la propria disponibilità ad essere sostituiti da altri componenti del gruppo che però hanno in ogni occasione declinato la proposta, come anche di recente, non rendendosi disponibili ad assumere deleghe assessorili: circostanza questa che, al di là di considerazioni meramente politiche, dovrebbe invitare ad una riflessione circa l’assenza di volontà ad entrare in giunta.
Sul punto inoltre, benché oggi venga rivendicata l’opportunità di dare discontinuità all’organo esecutivo, si ricorda che proprio coloro che affermano ciò sono gli stessi che per quasi dieci anni ininterrottamente sono rimasti ancorati alle famose "poltrone", al contrario di chi invece si è avvicendato nel ruolo ora di consigliere ora di assessore.
In merito all’iter di approvazione degli atti amministrativi, di cui questo gruppo non pone in discussione la trasparenza e la tracciabilità contrariamente a quanto ribattuto, ciò che evidenziamo è il vizio che sussiste a valle che si traduce in una serie di indirizzi politico-amministrativi su questioni di non poco conto assunti in assoluta autonomia.
Tutto ciò è stato più volte e da diverso tempo riportato all’attenzione del Sindaco, anche nero su bianco con una comunicazione datata gennaio 2026 ma, visto il decorso dei fatti, deduciamo che o il Sindaco stesso non si è fatto portavoce del nostro disappunto nei confronti di chi lo ha generato o che addirittura le sue parole sono rimaste del tutto inascoltate.
Per questo non siamo più disposti a tacere dinanzi a chi, in spregio ad ogni tentativo di condivisione durante un normale confronto, ci dà il ben servito augurandoci un buon soggiorno estivo... all'altro paese!
In ultimo, ma non per importanza, ci teniamo a sottolineare che non ci sottraiamo alle incombenze delle prossime scadenze elettorali ma neppure abbiamo la presunzione di chi ha già scelto il candidato il cui nome, tra l’altro, viene annunciato pubblicamente dalle vecchie glorie. I cittadini, però, in ogni tornata elettorale ci hanno ricordato che il prescelto è stato colui che, per di più nella propria sezione elettorale, ha sempre ricevuto il cappotto dagli avversari.
Sara Picone
Domenico Saccomandi
Lina Gramenzi
Renato Di Marco