Bando Upi "Province X Giovani", Teramo vince col progetto "Io ti riconosco"

Insieme alla Provincia, scuole e associazioni per l'educazione socio-affettiva e il confronto tra i giovani

– La Redazione

Bando Upi "Province X Giovani", Teramo vince col progetto "Io ti riconosco"

TERAMO - Con  il progetto "Io ti riconosco", Teramo vince il Bando UPI "Province X Giovani". Insieme ad un autorevole partnerariato: la ASL, l'Ufficio Scolastico provinciale, gli Istituti Alberghieri "Di Poppa" di Teramo, "Crocetti" di Giulianova e "Zoli" di Atri, la Consorform, l'associazione Itaca, la Provincia di Teramo ha candidato un progetto che si svilupperà in diciotto mesi e che coinvolgerà l'intero territorio provinciale. Il progetto è stato ammesso e finanziato per 100 mila euro.

L'ispirazione che guida la progettazione degli interventi è "Ti vedo ma non ti conosco". Giovani e adulti condividono spazi fisici e digitali ma spesso non si riconoscono davvero. L'altro diventa un'etichetta (la ragazza, il diverso, il debole) su cui proiettare paure e stereotipi. La mancata alfabetizzazione emotiva e l'assenza di confronto strutturato producono relazioni polarizzate dove è più facile agire violenza che riconoscimento.

La Provincia di Teramo dispone di un patrimonio di competenze prezioso, maturato con il Centro antiviolenza, la Casa rifugio e i servizi rivolti anche agli uomini maltrattanti, che già lavorano nelle scuole su affettività, rispetto e prevenzione della violenza. Nel quadro del Programma “Province X Giovani”, il bisogno prioritario del territorio è trasformare queste esperienze in un sistema diffuso di prevenzione primaria: percorsi di educazione socio-affettiva e di prosocialità per i 14-16enni, che aiutino i giovani a riconoscere sé stessi e l’altro, a nominare le emozioni, a decostruire stereotipi e linguaggi d’odio, a riconoscere e contrastare le molte forme di violenza (offline e online), coinvolgendo al contempo famiglie, scuole e servizi territoriali.

Il progetto sarà illustrato diffusamente lunedì, in conferenza stampa, dal presidente Camillo D'Angelo, dalla dirigente Daniela Carminucci e i rappresentanti di tutti i partner di progetto.