Azione Teramo under30 a Roma per un "Impatto" con i giovani
Due giorni di confronto, panel e dibattiti per l'evento nazionale che è stato aperto dal leader Carlo Calenda
- La Redazione
TERAMO - Si è svolto il 17 e 18 ottobre a Roma, negli spazi di Largo Venue, IMPATTO, l’evento nazionale promosso dagli Under30 di Azione e rivolto ai giovani di tutta Italia. Due giorni di confronto, panel e dibattiti, con una delegazione abruzzese presente nella giornata di domenica.
La prima giornata si è aperta con la riunione nazionale degli Under30 e con il discorso del Segretario nazionale Carlo Calenda, per proseguire con la testimonianza dal fronte ucraino di Roman Chernenko, i panel sui salari e la presentazione delle proposte del Patto Generazionale.
La domenica, quella che ha visto la partecipazione anche dei giovani teramani, ha affrontato i temi più vicini alla condizione quotidiana di una generazione: la salute mentale e la psicologia di prossimità, i disturbi alimentari, l’autonomia abitativa, il futuro dell’Unione Europea, le priorità degli studenti universitari ed infine il nodo della responsabilità dell’informazione e della divulgazione online.
All’evento ha preso parte anche l’On. Giulio Cesare Sottanelli, Segretario regionale di Azione in Abruzzo e commissario regionale in Toscana, insieme alle delegazioni Under30 delle due regioni.
"I giovani in politica esistono ancora, e l’Abruzzo ne ha in abbondanza - ha dichiarato l’On. Sottanelli -. Due giorni interi a parlare di salari, casa, sanità e università: chi sostiene che ai giovani questi temi non interessino, semplicemente non li ha mai incontrati. A Roma, con i nostri under 30, ho visto una classe dirigente che si sta formando sul serio".
"Chi descrive i giovani come disinteressati alla politica non ha mai messo piede in una sala come quella di Largo Venue - afferma Riccardo Di Lorenzo, Responsabile provinciale Under30 di Azione Teramo -. A Roma c’erano ragazze e ragazzi arrivati da tutta Italia, con il proprio tempo e a proprie spese, per discutere di stipendi, affitti, sanità e università. La verità è che i giovani non si sono allontanati dalla politica: è la politica che ha smesso di offrire loro spazi veri in cui contare qualcosa. Quando quegli spazi si aprono, la partecipazione arriva eccome. È esattamente il metodo che vogliamo portare nella provincia di Teramo".
Sul fronte europeo, Di Lorenzo aggiunge: "Il panel sull’Europa ha confermato una tendenza che vediamo crescere ogni giorno: sempre più ragazzi seguono con passione la causa europeista, e lo fanno senza retorica. Chiedono un’Unione più forte, più federale e capace di decidere davvero, a partire dal superamento del diritto di veto che oggi paralizza le scelte di politica estera. Una generazione cresciuta con l’Erasmus e con la libertà di muoversi non considera l’Europa un’astrazione da manuale: la considera casa propria. Renderla più efficace sarà la battaglia politica dei prossimi anni, e i giovani sono già schierati".
Per il territorio atriano interviene Gianluca Giorgini, Responsabile Under30 di Azione Atri: "Riportare a casa i temi di IMPATTO significa qualcosa di molto concreto per una realtà come la nostra. Ad Atri e nei comuni vicini il problema non è soltanto trovare un lavoro dignitoso: è trovare ad esempio una casa a un prezzo sostenibile. Sono esattamente le questioni discusse a Roma. Se non le affrontiamo, i nostri centri continueranno a svuotarsi. Noi vogliamo essere la generazione che inverte la rotta, e per farlo serve organizzazione, non nostalgia".
"Guardando la platea di IMPATTO, colpisce quante ragazze abbiano preso la parola e quante siano oggi in prima linea nei gruppi dirigenti - osserva Letizia Pisciella, Segretaria comunale di Azione Atri -. È un cambiamento che va riconosciuto e consolidato, perché la rappresentanza femminile in politica non arriva per inerzia. E non è un caso che proprio da quella platea sia arrivata la richiesta di parlare seriamente di salute mentale e di disturbi alimentari: temi che toccano da vicino moltissime giovani donne e che troppo a lungo sono stati trattati come questioni private da risolvere in silenzio. Chiedere aiuto non è una debolezza, ed è compito delle istituzioni rendere accessibile un supporto psicologico pubblico e gratuito, a partire dalla scuola. È una priorità di salute pubblica, non un tema di nicchia".
Azione Teramo Under30 annuncia che i temi affrontati a Roma saranno riportati sul territorio provinciale attraverso iniziative e momenti di confronto. - Azione Teramo Under30 -