Automotive: Magnacca a Bilbao alla riunione delle Regioni europee
L’Abruzzo ha ribadito il tema della competitività delle nostre imprese
- Walter Cori
PESCARA - L’assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca ha partecipato all’assemblea delle Regioni europee dell’Automotive (ARA) a Bilbao dove erano presenti le Regioni a forte vocazione industriale nel settore automobilistico. E’ stata l’occasione per un confronto aperto sull’IAA (Industial Accelerator Act) con cui l’Unione Europea, per rispondere alla grave crisi industriale che ha investito il vecchio continente, ha definito un percorso condiviso.
“L’Abruzzo – spiega l’assessore Magnacca – ha ribadito ancora una volta, durante i lavori dell’Assemblea, l’importanza di rimettere al centro il tema della competitività delle nostre imprese, prevedendo un fondo adeguato da destinare unicamente all’automotive, oltre a consentire alle piccole e medie imprese l’accessibilità a tutti i fondi europei ribadendo la necessità di una semplificazione della burocrazia”.
Dall’Abruzzo è arrivato l’invito ad accelerare le capacità industriali delle aziende per garantire gli investimenti nel campo dell’innovazione tecnologica “per garantire competitività, per spingere il veicolo europeo a guida autonoma, per sostenere la filiera a tutte le imprese dell’indotto automotive. Dobbiamo puntare al Made in Europe certificando i passaggi produttivi perché ritendo che questa resti l’unica strategia volta a garantire i nostri territori dalla spietata concorrenza cinese”. L’assessore Magnacca ha sollecitato tutti i membri dell’Ara a sostenere il principio “che l’Europa torni a decidere perché la lentezza decisionale insieme alla burocrazia inflessibile e barocca costituiscono il primo fattore di incertezza e di costo per l’economia”.
I lavori di Bilbao hanno evidenziato una generale coincidenza di idee di tutte nel sostenere la necessità di cambiare le politica sui costi dell’energia attraverso il disaccoppiamento dei costi del gas da quello delle elettricità, di strategie per l’approvvigionamento delle materie rare. Infine la dichiarazione di Bilbao richiama la Commissione europea sulla necessità di muoversi all’interno di un quadro ispirato a grande pragmatismo, senso della realtà, concretezza e coerenza fra politiche regolatorie e quelle industriali.
“Se l’Europa vuole restare giovane da un punto di vista di capacità di soluzioni tecnologiche avanzate, di capacità di porsi ancora come leader di sviluppo economico, di capacità di tenere insieme futuro, economia e democrazia, deve accelerare e assumerne decisioni che siano sia di protezione, di grande valore del sistema industriale europea o sia di anticipazione di soluzioni di grande tecnologia. Queste nostre proposte sono state pienamente accolte da tutte le Regioni europee dell’Automotive”, aggiunge l’assessore.
Nel suo intervento l’assessore Magnacca ha inoltre evidenziato come “sia stata recepita anche questa nostra proposta di rinvio del sistema sanzionatorio comunitario nella consapevolezza che abbia frenato gli investimenti arrestando le produzioni sia dei veicoli tradizionali sia di quelli elettrici, con la conseguente perdita di posti di lavoro. Occorre la revisione delle cosiddette multe come obiettivo concreto ed immediato per le imprese automobilistiche europee, prorogando la prima scadenza al 2029 e la seconda al 2032 nella direzione di non creare ulteriore alibi alle imprese costruttrici per non procedere oltre nei nuovi investimenti”.
Nella direzione indicata dalla Dichiarazione di Bilbao si pone, a livello nazionale italiano, il DPCM ‘Automotive’ del 23 maggio 2026, che stanzia risorse pari a un miliardo 343 milioni di euro a sostegno delle imprese della filiera per investimenti produttivi, ricerca, sviluppo e innovazione, per affrontare la transizione industriale ed energetica nel momento decisivo in cui le case automobilistiche rivedono i loro piani industriali per rispondere meglio alla sfida del mercato e alla concorrenza. (REGFLASH)