“Audaci rombi teramani”, da Morro d’Oro a Teramo il viaggio delle auto nella storia

L'evento di sabato si inserisce nella cornice di "Ruote della Storia" promossa da Aci Storico

- La Redazione

“Audaci rombi teramani”, da Morro d’Oro a Teramo il viaggio delle auto nella storia

TERAMO - Dal borgo di Morro D’Oro al cuore di Teramo, passando per le strade che raccontano il paesaggio collinare abruzzese: è questo il percorso scelto dall’Aci di Teramo per “Audaci rombi teramani”, l’iniziativa di sabato 30 maggio promossa nell’ambito del calendario nazionale di ACI Storico “Ruote nella storia”. Un evento che unisce passione motoristica e valorizzazione del territorio, in linea con la missione di ACI Storico, che oggi nel panorama dei soci Aci teramani conta oltre 600 tesserati.

Il programma prenderà il via alle ore 15:45 con il ritrovo dei partecipanti in piazza Duca degli Abruzzi, nel borgo di Morro d’Oro, dove è prevista una visita tra le vie del centro storico. Alle ore 17 la carovana partirà alla volta di Teramo, percorrendo la SS150 fino a Villa Vomano per poi proseguire lungo la SS81 verso il capoluogo: un itinerario pensato per esaltare il fascino del paesaggio collinare teramano, tra scorci suggestivi e strade ideali per le auto d’epoca.

L’arrivo è previsto alle ore 17:45 in piazza Martiri della Libertà, cuore simbolico della città, dove le vetture storiche saranno esposte al pubblico. Il momento culturale proseguirà alle ore 18:30 con la visita alla Biblioteca provinciale “Melchiorre Delfico”, che ospiterà una cerimonia di donazione di volumi dedicati al motorismo storico teramano e abruzzese, promossi e patrocinati da ACI Teramo, a testimonianza del legame tra storia, cultura e passione automobilistica.

La giornata si concluderà alle ore 20:30 in piazza Martiri della Libertà. Un percorso che vede protagonista anche l’Aci di Teramo, rafforzato sul piano nazionale dalla figura del presidente Carmine Cellinese, il quale, dopo aver guidato e rappresentato il sistema ACI a livello regionale come presidente dell’ACI Abruzzo, ha compiuto un ulteriore salto entrando nel Consiglio Direttivo Nazionale dell’Automobile Club d’Italia. Un riconoscimento che trova oggi un nuovo e significativo consolidamento con l’elezione nel collegio nazionale dei probiviri di ACI Storico: un ruolo di garanzia e prestigio che testimonia la credibilità e il peso della provincia di Teramo anche nel mondo del motorismo storico. Una traiettoria che proietta l’intero ACI Teramo in una dimensione nazionale sempre più rilevante, rafforzandone il ruolo come presidio attivo nella valorizzazione del patrimonio automobilistico e nella promozione dei territori attraverso eventi come “Ruote nella Storia”, iniziativa nazionale itinerante che mira a raccontare l’Italia attraverso i suoi territori, valorizzando borghi, tradizioni e identità locali grazie al fascino intramontabile delle auto storiche.

"Ruote nella Storia rappresenta molto più di un raduno di auto d’epoca: è un modo per raccontare il territorio attraverso la sua identità, i suoi borghi e la sua cultura - sottolinea il presidente dell’ACI Teramo, Carmine Cellinese -. Abbiamo scelto Morro d’Oro perché è un luogo che custodisce storia, tradizioni e bellezza paesaggistica, elementi che si sposano perfettamente con lo spirito di questa manifestazione nazionale".

Cellinese evidenzia anche il valore culturale e promozionale dell’iniziativa: "L’obiettivo è creare occasioni in cui il motorismo storico diventi anche strumento di valorizzazione dei territori. Le nostre vetture raccontano epoche, passioni e memoria collettiva, ma allo stesso tempo accompagnano i partecipanti alla scoperta delle eccellenze della provincia di Teramo".

"Invitiamo tutti gli appassionati e gli iscritti di ACI Storico a consultare il ricco calendario di iniziative predisposto per il 2026 - aggiunge Carmine Cellinese -. Anche quest’anno il programma nazionale di “Ruote nella Storia” – www.clubacistorico.it - offrirà occasioni preziose per unire la passione per le auto storiche alla scoperta dei territori, delle tradizioni e delle eccellenze culturali italiane. Teramo e l’Abruzzo saranno protagonisti di questo percorso".