Atti osceni a bordo: fermato un viaggiatore in treno

E' stato il personale della Tua ad allertare le forze dell’ordine

- Walter Cori

Atti osceni a bordo: fermato un viaggiatore in treno

PESCARA – La segnalazione parte da un treno e viene immediatamente raccolta dall’equipaggio della corsa successiva. È così che, nel tardo pomeriggio di ieri, 3 settembre, il personale Tua ha individuato a bordo del collegamento Termoli-Pescara un viaggiatore, già segnalato nel corso della giornata, per comportamenti riconducibili ad atti osceni.

La capotreno in servizio, ricevute le informazioni dal collega della corsa precedente, ha individuato il viaggiatore e, subito dopo, ha richiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine. L’uomo è stato quindi fermato dalla Polfer alla stazione di Pescara Tribunale per gli accertamenti di competenza.

Questa mattina la capotreno ha formalizzato la denuncia presso le autorità competenti.

«Ringrazio il nostro personale per la professionalità e la prontezza dimostrate e le Forze dell’Ordine per il tempestivo intervento – dichiara Gabriele De Angelis, presidente di Tua –. La corretta e rapida circolazione delle informazioni tra i nostri equipaggi ha consentito di gestire con efficacia una situazione delicata. È la dimostrazione concreta dell’importanza del presidio del personale a bordo e della collaborazione quotidiana con le autorità».

Tua ribadisce la propria attenzione alla sicurezza e alla serenità di passeggeri e lavoratori e conferma la piena collaborazione con le Forze dell’Ordine - Ufficio Stampa e Comunicazione -