Atri, strappati i manifesti dell'incontro su Tina Anselmi. Esposto di SI

Pubblicizzavano la presentazione del libro sulla protagonista della nostra storia democratica

- La Redazione

Atri, strappati i manifesti dell'incontro su Tina Anselmi. Esposto di SI

ATRI - Sinistra Italiana, Circolo di Atri rende noto che nella mattinata di martedì 13 ottobre, il segretario Livio Nespoli ha presentato presso il Commissariato di Atri un esposto-denuncia contro ignoti per il sistematico strappo e distacco dei manifesti che pubblicizzavano la presentazione del libro di Chiarastella Campanelli, “Tina Anselmi la ragazza della Repubblica”. Il Commissariato si è immediatamente attivato in relazione alla segnalazione.

I manifesti, affissi nelle zone dell’Ospedale, del curvone Despar, di fronte alla stazione di servizio ESSO, in piazza Tini e presso lo studio Mannucci, sono stati strappati sistematicamente in tutte le suddette località, per ben due volte.

Si tratta di un episodio grave e inaccettabile, tanto più per il tema al centro dell’iniziativa, la figura di Tina Anselmi, protagonista della storia democratica del nostro Paese e i valori della Costituzione della Repubblica Italiana, riferimento fondamentale della nostra convivenza civile e testo sul quale giurano le istituzioni e i governi, di qualunque orientamento politico.

La rimozione sistematica dei manifesti che annunciano un incontro culturale e di approfondimento storico rappresenta un gesto che suscita preoccupazione e che merita di essere chiarito. Saranno gli accertamenti a stabilire le responsabilità di quanto accaduto.

Per questo motivo, Sinistra Italiana, Circolo di Atri, invita tutta la cittadinanza a partecipare alla presentazione del libro, in programma sabato 17 ottobre alle ore 18:00 presso l’Auditorium Sant’Agostino.

La partecipazione sarà un’occasione per approfondire una pagina importante della storia repubblicana e, al tempo stesso, per testimoniare concretamente il valore della libertà di espressione, del confronto democratico e del rispetto dei principi costituzionali. Di fronte a questi episodi, la risposta più importante è la partecipazione, la democrazia si difende anche attraverso la cultura, la memoria e la libertà di discutere. - Il segretario SI circolo di Atri Livio Nespoli -