Atri riscopre il suo patrimonio musicale con Di Jorio e le "Messe"

La presentazione del volume colma una lacuna editoriale con la raccolta di cinque produzioni sacre del compositore abruzzese

- La Redazione

Atri riscopre il suo patrimonio musicale con Di Jorio e le "Messe"

ATRI - Si terrà venerdì 23 ottobre 2026, alle ore 21, nella Basilica Cattedrale di Atri, la presentazione ufficiale del volume “Messe” di Antonio Di Jorio (1890-1981), edito dalle Edizioni Archivio Di Jorio. L’evento, promosso dall’Archivio Di Jorio in collaborazione con il Coro Di Jorio di Atri e con il contributo del Comune di Atri, rappresenta un appuntamento di straordinario valore culturale per il territorio, volto a colmare una lacuna editoriale e a restituire voce a un patrimonio musicale sommerso. Il volume raccoglie infatti cinque Messe inedite in latino del maestro abruzzese, la cui produzione sacra si distingue per una melodia semplice, toccante e di profonda devozione, capace di unire la solennità del rito liturgico a un lirismo di rara bellezza.

La serata vedrà la partecipazione di illustri relatori e autorità: il Professor Simone Baiocchi (Associazione Italiana Santa Cecilia, Conservatorio Rossini di Pesaro), autore della prefazione del volume; il maestro Concezio Leonzi (Direttore dell’Archivio Di Jorio di Atri); Don Giuseppe Bonomo (Parroco della Cattedrale di Atri); Piergiorgio Ferretti (Sindaco di Atri) e Domenico Felicione (vice sindaco e assessore alla Cultura del Comune di Atri). La presentazione non sarà solo un momento di approfondimento critico e musicologico, ma prenderà vita attraverso la musica stessa: il Coro Di Jorio eseguirà la Missa “Attende Domine” di Antonio Di Jorio, accompagnato all'organo dal maestro Simone Di Meo e diretto dal maestro Concezio Leonzi. Un'occasione unica per far tornare a risuonare questi capolavori dimenticati proprio negli spazi sacri per i quali furono concepiti.

“La storia della musica sacra vive in quel vasto arcipelago di opere che il tempo e la polvere degli archivi hanno relegato in un ingiusto oblio - dichiara il Direttore dell’Archivio Di Jorio, Concezio Leonzi -. Questo volume nasce per colmare una lacuna editoriale e restituire voce a un patrimonio sommerso. Non si tratta solo di un'operazione di rigore filologico e di studio, ma di un'occasione preziosa per permettere a questi capolavori dimenticati di tornare a risuonare negli spazi per i quali furono concepiti, offrendo a corai e fedeli un repertorio di intensa devozione e bellezza”.

“La presentazione di questo volume rappresenta un momento di altissimo valore culturale e identitario per la nostra comunità - dichiara l’Assessore alla Cultura, Domenico Felicione - riportare alla luce l'opera sacra di Antonio Di Jorio significa custodire la memoria storica di Atri e valorizzare un capitolo fondamentale della nostra tradizione musicale e spirituale. L'arte di Di Jorio, fatta di una cantabilità immediata e profonda, sa parlare direttamente al cuore. Desidero ringraziare il maestro Concezio Leonzi direttore dell'Archivio Di Jorio e del Coro Di Jorio per la straordinaria opera di ricerca e per il costante impegno nella diffusione della cultura musicale. Invito tutta la cittadinanza a partecipare a questo appuntamento imperdibile nella magnifica cornice della nostra Basilica Concattedrale di Santa Maria Assunta”.