Atletica teramana agli Europei Under 18
Non solo Daniele Ottaviani nell’alto, ma anche il tecnico Marco Di Marco
- Walter Cori
TERAMO - I Campionati Europei Under 18 svoltisi a Rieti dal 16 al 19 luglio, hanno visto impegnato non solo il saltatore in alto Daniele Ottaviani, non qualificato per la finale con un 1,96 appena sfiorato che poteva dargli lo slancio giusto per proseguire la gara, ma anche il tecnico Marco Di Marco, in qualità di collaboratore nazionale del settore salti in estensione, dal quale sono arrivati risultati positivi con tre gare su quattro che hanno visto la qualificazione in finale di atleti azzurri.
Il migliore è stato proprio un abruzzese, il pescarese Bruelsino Randriamikasa, ottavo nel lungo con una misura di qualificazione di 7,47, che è la decima in Italia di tutti i tempi della categoria. Altre atlete che hanno conquistato l’accesso in finale sono Silvia Canape, nona nel salto in lungo con 5,83, ma 6,02 in qualificazione, e Viola Arioli nel triplo, dodicesima con 12,43, ma con il primato personale di 12,71 in fase di qualificazione.
Marco Di Marco ha svolto un prezioso lavoro di assistenza in pedana a favore degli atleti e dei tecnici personali degli stessi. Non solo, negli ultimi due anni ha spesso ospitato sul campo di allenamento di Teramo il tecnico personale di Bruelsino Randriamikasa, Riccardo Zappacosta, per fornire una proficua collaborazione, che ha contribuito all’importante risultato.