Assunzioni e riorganizzazione con polemiche

Laura Cucchiarella in replica: “Nessuna contraddizione ma percorso chiaro e trasparente"

- Walter Cori

Assunzioni e riorganizzazione con polemiche

L'AQUILA - In merito alle dichiarazioni diffuse dalle opposizioni sul tema delle assunzioni e della riorganizzazione dell’Ente, l’assessore con delega al Personale del Comune dell’Aquila Laura Cucchiarella ritiene necessario ristabilire con chiarezza i fatti emersi nel corso delle sedute di Commissione, evitando ricostruzioni parziali o strumentali che rischiano di alimentare confusione anziché contribuire a un confronto serio.

"È bene chiarirlo subito: non vi è stata alcuna smentita delle dichiarazioni del consigliere Fabio Frullo. Al contrario, nel corso delle Commissioni è stato ribadito e approfondito il quadro delle politiche assunzionali, confermandone l’impostazione e rafforzandone la portata".

"È stato infatti esplicitato con chiarezza che le assunzioni previste nel triennio saranno oltre 100, quindi in numero superiore rispetto a quanto riportato nel dibattito pubblico, e saranno realizzate nel pieno rispetto delle normative vigenti e delle procedure previste dalla legge".

"Dispiace constatare come elementi illustrati in maniera puntuale, trasparente e documentata nelle sedi istituzionali vengano oggi non compresi o, peggio, volutamente travisati per sostenere una polemica che non trova riscontro nei fatti".

"L’Amministrazione ha intrapreso un percorso chiaro: rafforzare in modo strutturale la macchina comunale attraverso una programmazione seria, sostenibile e coerente con i vincoli normativi. Non si tratta di annunci, ma di atti concreti già avviati e verificabili".

"In Commissione sono stati forniti dati, numeri e strumenti, illustrando nel dettaglio le modalità di reclutamento previste dall’ordinamento. Parlare di mancanza di visione o di contraddizioni significa ignorare deliberatamente il lavoro svolto o scegliere consapevolmente di distorcerlo".

"Risultano inoltre del tutto strumentali le critiche avanzate sul tema della comunicazione istituzionale. Il rafforzamento della struttura comunicativa dell’Ente risponde a un’esigenza reale di maggiore efficacia, trasparenza e capacità informativa nei confronti dei cittadini, in linea con le trasformazioni già in atto nelle pubbliche amministrazioni".

"Non si tratta di sostituire funzioni esistenti né di comprimere spazi di autonomia, ma di qualificare e rendere più efficiente un ambito strategico per il rapporto tra amministrazione e comunità. Anche su questo fronte si sta operando nel pieno rispetto delle norme e con l’obiettivo di migliorare la qualità complessiva dell’azione amministrativa".

"Se vi sono dubbi o necessità di ulteriori approfondimenti, la disponibilità dell’Amministrazione a confrontarsi resta totale. Le Commissioni esistono esattamente per questo: per entrare nel merito, analizzare i dati e costruire un confronto fondato sui contenuti".

"Se invece si preferisce alimentare una polemica fine a sé stessa – scelta legittima, ma poco utile alla città – è opportuno ribadire un dato oggettivo: il piano assunzionale prevede oltre 100 ingressi nel triennio, con procedure trasparenti, tracciabili e conformi alla legge".