Assunzione di 14 lavoratori in Provincia di Teramo: l'imbarazzo della Forza del Territorio

"L'imbarazzo e la perplessità non riguardano la legittimità della procedura che in altre sedi verrà eventualmente valutata" aggiunge l'opposizione

2026-01-03T15:15:00+01:00 - La Redazione

Assunzione di 14 lavoratori in Provincia di Teramo: l'imbarazzo della Forza del Territorio

TERAMO - "Converrebbe assumere Checco Zalone come consulente permanente dei concorsi pubblici.  Non per violare la legge, che qui nessuno mette in discussione, ma per spiegare ai cittadini se, davanti ai parenti illustri, bisogna ancora credere nella meritocrazia o semplicemente imparare a ridere per non smettere di crederci".

Queste non sono parole nostre, bensì recentissime dichiarazioni-ovviamente critiche-che l'on.le Luciano D'Alfonso ha rivolte al comune di Pescara, in tema di concorsi. Parole che, tuttavia, oggi, come Consiglieri provinciali di Minoranza, ci permettiamo di mutuare, a seguito della pubblicazione della determina del 30.12.2025 di assunzione di 14 lavoratori di profilo A, da parte della Provincia di Teramo; nuovi dipendenti assunti direttamente dalla graduatoria di selezione pubblica indetta, a suo tempo, dal Comune di Valle Castellana.

A maggior ragione le parole dell'illustre onorevole ci sembrano appropriate proprio ora che i nomi dei vincitori sono stati resi pubblici.

E dopo averli conosciuti, non possiamo evitare di provare un certo  imbarazzo, misto a confusione e perplessità, se leggiamo come vincitore al quarto posto della graduatoria il nominativo dell'attuale vice-sindaco in carica presso la città di Roseto, oppure se leggiamo, come leggiamo, il nominativo della sorella della consigliera provinciale in carica D'Amelio.

E l'imbarazzo e la perplessità - sia chiaro - non provengono da ragioni di legittimità della procedura che non ci competono e che, se del caso, in altre sedi verranno considerate, quanto di reale opportunità politica della selezione, dinanzi la comunità tutta della Provincia di Teramo.
 
Imbarazzo e perplessità che rivolgiamo all'attenzione non del solo Presidente della Provincia, ma di tutta la sua Maggioranza di centro-sinistra, che in data 22/12/2025 ha approvato il bilancio pluriennale 2026/2028, stabilendo un aumento di spesa per le assunzioni da 6.000.000€ a 9.000.000, anche e soprattutto per i nuovi 14 arrivati.

In quella sede, invece, i consiglieri de "La forza del territorio" Adriani e Cianella, hanno evidenziato tutte le loro ragioni a sostegno della contrarietà all'aumento di spesa di personale: in primis il rischio di non riuscire, nel tempo, ad avere le necessarie coperture per le nuove tipologie contrattuali.

Peraltro del tutto ignari, al momento del voto, dei nominativi che, dopo una settimana circa, sarebbero stati pubblicati e che oggi ci impongono una serie di domande d'obbligo:
1) la consigliera D'Amelio era compatibile alla votazione di copertura della spesa di aumento del personale, alla luce dell'assunzione di sua sorella? E laddove compatibile, per ragioni di opportunità politica, non avrebbe potuto scegliere di non essere presente alla votazione stessa?
2) Il centro-sinistra tutto ritiene di aver sostenuto un bilancio di previsione della Provincia di Teramo, prossima al suo rinnovo, che ha come finalità le sole e reali esigenze della comunità teramana? Oppure, come si può ritenere, anche queste assunzioni devono essere ricondotte a nuovi scenari politici che in Provincia, così come nelle realtà locali, si vanno delineando? 
3)Noi Moderati, partito di riferimento della D'Amelio e leale e collaborativo partner politico dell'alleanza di centro-destra, di certo al di fuori di queste vicende, ritiene ancora opportuno che la D'Amelio, anche solo a titolo personale, continui ad essere di sostegno alla Maggioranza D'Angelo?

E' chiaro che dinamiche inopportune come quelle che si sono palesate e si stanno palensando in questi giorni, hanno una sola conseguenza diretta: allontanare il cittadino dalla politica e dalle istituzioni.
 
Tuttavia, a  fronte di quanto sotto gli occhi di tutti ormai, il gruppo di Minoranza, così come rappresentato nella seduta del 22.12.2025, ha continuato a fare il suo dovere, assumendo il contegno politico ed amministrativo che andava tenuto, ovvero votare contro il bilancio di previsione e tutto ciò che ne e' derivato.
In conformità al mandato elettorale ricevuto ed in ossequio all'alto valore di rappresentanza rivestito.

La Forza del Territorio 
Il Capogruppo Lanfranco Cardinale
I Consiglieri Pietro Pietro e Maria Cristina Cianella