Assestamento di bilancio, Paolucci (PD): "Il fallimento di ferragosto della destra di Marsilio"
Tanto tuonò che piovve: parere dei revisori assente e Consiglio rinviato.
- La Redazione
L'AQUILA - “Tanto tuonò che piovve. La seduta del Consiglio regionale sull'assestamento di bilancio salta perché manca il parere del Collegio dei Revisori dei Conti, a dimostrazione del fatto che l'atto della Giunta Marsilio era del tutto invotabile e privo delle pezze d'appoggio minime di legge, nemmeno il minimo sindacale, per ora”, dichiara è il capogruppo del Partito Democratico, Silvio Paolucci, commentando lo slittamento dei lavori dell'assemblea legislativa.
“Sarà buona la terza? Vedremo, dopo un Consiglio regionale rinviato e un altro dedicato quasi completamente solo ai documenti politici, il terzo Consiglio convocato nel giro di dieci giorni porterà in Aula l'assestamento di bilancio il 14 agosto, a testimoniare come questa maggioranza navighi a vista, senza bussola e reiterando una preoccupante negligenza sui documenti contabili – sottolinea Paolucci - . Il rinvio nasce dalle 13 richieste di integrazione inviate dai revisori e rimaste inevase. Il punto più critico riguarda l'articolo 10, che stanzia 16,9 milioni di euro per coprire i debiti fuori bilancio arretrati: una massa di passività senza la necessaria ricognizione e le relative attestazioni dipartimentali. Pretendere il voto dell'Aula al buio era un corto circuito inaccettabile. È così che le tasse non si abbassano e i servizi non vengono potenziati come si dovrebbe e si potrebbe sulla sanità, sui tempi delle prestazioni e sui trasporti, dove si registrano cancellazioni sempre più frequenti di corse bus e treni, mentre le spese non fondamentali continuano ad ingrassare la gestione dei consiglieri di maggioranza, che scaricano sulle future generazioni il peso di questo malgoverno. Con l'articolo 7 si inseriscono infatti oltre 8,7 milioni di euro di nuove variazioni per festini ed eventi della maggioranza, portando il conto della spesa a oltre 43 milioni di euro, senza restituire un solo euro di IRPEF agli abruzzesi. Il rinvio non sanerà da solo questa gestione disastrosa: pretendiamo la documentazione completa, il parere dei revisori e la trasparenza su ogni singolo euro. Ormai ogni manovra di bilancio è così con Marsilio: senza garanzie contabili e senza risorse destinate al taglio delle tasse, il Partito Democratico darà battaglia e non permetterà alla maggioranza di approvare l'assestamento a scatola chiusa”.
Silvio Paolucci