Assestamento bocciato: il centrodestra spieghi perché non ha coperto le passività

A chiederlo è Abruzzo Insieme sul parere negativo dei revisori e i 56 milioni di rischi e passività potenziali

- La Redazione

Assestamento bocciato: il centrodestra spieghi perché non ha coperto le passività

L'AQUILA - “Il dato politico è inequivocabile: i Revisori dei Conti hanno espresso parere non favorevole sull'assestamento del bilancio regionale 2026-2028 e, soprattutto, non hanno potuto attestare il permanere degli equilibri generali di bilancio. Non siamo noi dell'opposizione a dirlo: è scritto nero su bianco nel parere del Collegio”. È quanto dichiarano i consiglieri regionali Vincenzo Menna e Giovanni Cavallari del gruppo Abruzzo Insieme.

“Il contenuto del parere è estremamente serio. I Revisori evidenziano che la proposta di assestamento non prevede un adeguato incremento del fondo rischi contenzioso - aggiungono - nonostante la stessa Avvocatura regionale abbia quantificato in 45,2 milioni di euro il potenziale rischio di soccombenza. A questo si aggiungono 10,88 milioni di euro di ulteriori passività potenziali segnalate dal Dipartimento Agricoltura nei confronti di AMCO. Parliamo complessivamente di oltre 56 milioni di euro di rischi e passività potenziali che, nella proposta esaminata dai Revisori, non risultano adeguatamente presidiati. Ed è proprio questo uno dei motivi per cui il Collegio afferma di non avere elementi sufficienti per attestare il permanere degli equilibri generali di bilancio”.

“Ancora più chiara è la conclusione del parere: il Collegio esprime parere non favorevole sulla proposta di assestamento e sulla verifica della permanenza degli equilibri generali di bilancio. Non stiamo dicendo che la Regione sia in dissesto - spiegano i consiglieri - sarebbe scorretto affermarlo. Stiamo dicendo che così come è stato presentato, l'assestamento non offre sufficienti garanzie per attestare il mantenimento degli equilibri. Il Collegio indica anche la strada: modificare la proposta, adeguare gli accantonamenti e garantire le necessarie coperture. Solo a quel punto i Revisori potranno riesaminare la propria valutazione”.

“La maggioranza deve quindi spiegare agli abruzzesi perché ha portato in Aula un assestamento sul quale i Revisori hanno espresso parere non favorevole e perché non sono state previste le necessarie coperture per oltre 56 milioni di euro di rischi e passività potenziali. Come Abruzzo Insieme continueremo a fare il nostro lavoro di opposizione, leggendo i numeri, controllando gli atti e chiedendo che ogni euro dei cittadini abruzzesi sia sostenuto da una programmazione seria e da coperture reali”, concludono Menna e Cavallari.