Assemblea Avis Teramo, promuovere innovazione e formazione per rafforzare la rete

L'associazione dei donatori di sangue affronta le nuove sfide sociali e sanitarie nel valore del dono, della responsabilità e della comunità

- La Redazione

Assemblea Avis Teramo, promuovere innovazione e formazione per rafforzare la rete

TERAMO - Si è svolta nella suggestiva cornice di Villa Clemente, a Notaresco, l’assemblea ordinaria dell’AVIS Provinciale di Teramo, un appuntamento che ha rappresentato non solo un passaggio associativo fondamentale, ma anche un momento di profonda condivisione e rilancio dei valori di solidarietà, responsabilità e impegno civile. L’evento è stato reso possibile grazie alla preziosa ospitalità del Comune di Notaresco, che si è dimostrato ancora una volta estremamente disponibile verso l’Associazione, e al supporto attivo della sezione comunale AVIS Notaresco, che ha contribuito con dedizione alla perfetta riuscita della giornata.

Ad arricchire il valore istituzionale dell’incontro è stata la partecipazione di figure chiave del mondo associativo e sanitario: in rappresentanza dell’AVIS Regionale Abruzzo è intervenuto il Vice Presidente Herbert Tuttolani, che ha illustrato all’assemblea il percorso avviato a livello regionale a seguito degli Stati Generali dell’AVIS Abruzzo, soffermandosi in particolare sull’istituzione dell’Osservatorio per il monitoraggio e lo studio delle politiche sociali e sanitarie del dono del sangue e sulla nascente Fondazione di partecipazione.

“Si tratta di strumenti pensati per supportare concretamente le AVIS del territorio – ha spiegato Tuttolani – offrendo competenze, analisi e modelli organizzativi utili ad affrontare le nuove sfide sociali e sanitarie, ma anche per dare risposte strutturate alle esigenze e alle criticità emerse dalla base associativa”. Un progetto ambizioso che mira a rafforzare la rete associativa regionale, promuovendo innovazione, formazione e cooperazione tra le diverse realtà del territorio.

Il legame tra volontariato e medicina è stato suggellato dalla presenza della Dott.ssa Sofia Chiatamone Ranieri, Direttore facente funzione del servizio di immunoematologia e medicina trasfusionale, che ha ribadito con forza l'importanza della collaborazione costante con l'associazione. Insieme a lei, i dirigenti medici Dott.ssa Carla Rapone e Dott.ssa Anna Poliandri hanno voluto esprimere un sentito ringraziamento ai donatori di sangue per il loro prezioso e silenzioso gesto quotidiano. Nel corso dell’incontro, la Presidente di AVIS provinciale Teramo, Valentina Pela, ha richiamato con forza il senso più autentico dell’impegno associativo, sottolineando come “oggi più che mai c’è bisogno di esporsi, di metterci la faccia, per raccontare il valore del nostro impegno e ispirare altri a unirsi a noi”. Un richiamo chiaro e diretto, che restituisce il senso di un anno vissuto con determinazione, spirito di servizio e consapevolezza.

L’assemblea ha ripercorso un cammino fatto di cambiamenti, riorganizzazioni e nuove sfide affrontate con lo spirito positivo che contraddistingue la realtà provinciale. Questo spirito positivo ha trovato riscontro nei risultati concreti raggiunti: un cammino di crescita che ha portato alla raccolta di 2.989 sacche di sangue grazie al contributo di 1.930 soci, numeri che raccontano la forza di una comunità generosa e profondamente consapevole del valore del dono. Dietro ogni sacca c’è una storia, un gesto, una scelta di altruismo che può trasformarsi in speranza per chi è in attesa di cura.

Nel suo intervento, la Presidente Pela ha voluto inoltre sottolineare l’importanza della presenza quotidiana dell’AVIS sul territorio: “Ogni nostra sede cerca di ricordare l’importanza del nostro ruolo sociale anche solo attraverso la presenza dei volontari nelle piazze e nelle scuole”. E ancora: “A volte basta un presidio, una parola o uno sguardo per accendere una nuova consapevolezza”. Parole che restituiscono il senso profondo di una rete associativa capace di fare educazione, sensibilizzazione e comunità.

Accanto all’impegno dei volontari, è stato riconosciuto anche il lavoro di chi opera dietro le quinte, garantendo ai donatori un ambiente sicuro, professionale e accogliente. Al riguardo, l’associazione ha ribadito il proprio obiettivo di rendere sempre più semplice e gratificante il gesto della donazione, anche grazie ai progressi raggiunti sul territorio, come il potenziamento del servizio a Sant’Omero e le nuove funzionalità attivate ad Atri. In questo contesto si inserisce anche la continuità del progetto di Servizio Civile Universale, un’importante opportunità di coinvolgimento delle nuove generazioni, che consente a molti giovani di vivere un’esperienza diretta di impegno e cittadinanza attiva, entrando in contatto con i valori più autentici del volontariato.

L’assemblea si è chiusa con uno sguardo rivolto al futuro e con un messaggio che sintetizza lo spirito dell’intera giornata: “AVIS non è solo un’associazione, è una famiglia che si prende cura del prossimo senza chiedere nulla in cambio, trasformando un gesto individuale in una speranza collettiva”. Un invito che si fa promessa e impegno: “Continuiamo a donare, perché ogni goccia è una storia che ricomincia”.