Assalto al portavalori, CGIL: priorità alla sicurezza dei lavoratori
Il sindacato denuncia la escalation di episodi violenti: investire negli standard di sicurezza, in tecnologie e organizzazione del lavoro
2026-01-05T11:42:00+01:00 - La Redazione
CHIETI - In merito all'assalto al portavalori di questa mattina ad Ortona sull'A14, la Filcams Cgil di Chieti "denuncia con forza la crescente e inaccettabile escalation di assalti ai portavalori, episodi sempre più violenti che mettono quotidianamente a rischio la vita delle lavoratrici e dei lavoratori della vigilanza privata impegnati nel trasporto valori. Non si tratta più di eventi sporadici, ma di una vera e propria emergenza che il sindacato segnala da tempo e che continua a essere sottovalutata dalle istituzioni e dalle aziende del settore. Le guardie giurate operano in condizioni di rischio elevatissimo, spesso senza adeguati strumenti di prevenzione, con organici ridotti, carichi di lavoro pesanti e protocolli di sicurezza non aggiornati rispetto al livello di violenza degli attacchi criminali.
Esprimiamo piena solidarietà ai lavoratori coinvolti nell’assalto di stamattina e alle loro famiglie, ribadendo che la sicurezza non può essere considerata un costo, ma un diritto fondamentale e un obbligo morale e giuridico. È inaccettabile che chi svolge un servizio essenziale per il Paese continui a pagare il prezzo di scelte orientate al risparmio e alla logica del massimo ribasso. Le istituzioni competenti devono prendere atto che la situazione è ormai fuori controllo e che non è più possibile rimandare interventi strutturali.
Chiediamo con urgenza il rafforzamento degli standard di sicurezza nei servizi di trasporto valori; investimenti reali in mezzi, tecnologie e organizzazione del lavoro; una revisione dei modelli operativi che metta al centro la tutela dell’incolumità dei lavoratori; un maggiore coordinamento tra sicurezza pubblica e vigilanza privata.
La sicurezza sul lavoro viene prima di tutto. Senza risposte concrete e tempestive, la Filcams Cgil di Chieti continuerà la mobilitazione a tutela di chi ogni giorno svolge il proprio lavoro in condizioni di rischio inaccettabili. La vita dei lavoratori non è negoziabile". - Filcams Cgil Chieti -