Asp1, Pettinaro: "Nessuna risposta positiva su richiesta di anticipare gli stipendi dei lavoratori"
Mauro Pettinaro ha espresso forte preoccupazione: "L'auspicio è che lo stipendio di maggio possa essere corrisposto entro lunedì, mentre restano ancora da liquidare la mensilità di giugno e la quattordicesima"
- La Redazione
TERAMO - Bisognerà molto probabilmente attendere il 21 luglio, ovvero il giorno dell'udienza per lo sblocco del pignoramento dell'Asp 1, per avere buone notizie.
Intanto nessuna risposta positiva alla richiesta dei sindacati di anticipare gli stipendi dei lavoratori dell'Asp1. È quanto emerso dal tavolo che si è svolto questa mattina in Prefettura, al termine del quale il segretario della Funzione pubblica Cgil di Teramo, Mauro Pettinaro, ha espresso forte preoccupazione per una situazione che, secondo il sindacato, si trascina ormai da anni.
"È stato effettuato un pagamento e sono state coinvolte le cooperative - ha spiegato Pettinaro - ma la nostra richiesta di anticipare gli stipendi è stata respinta". L'auspicio è che lo stipendio di maggio possa essere corrisposto entro lunedì, mentre restano ancora da liquidare la mensilità di giugno e la quattordicesima. Per lo stipendio di maggio, lo stesso assessore regionale Santangelo ha assicurato che "la soluzione è vicina, le procedure amministrative sono ormai nella fase conclusiva e che gli accrediti dovrebbero arrivare nei prossimi giorni".
Per la Cgil il nodo non riguarda soltanto i ritardi nei pagamenti, ma una crisi strutturale dell'ente. "Abbiamo ribadito che questi problemi esistono da anni e devono essere risolti una volta per tutte. I lavoratori continuano a vivere nell'incertezza sul pagamento delle retribuzioni e questa situazione non è più sostenibile". Grande attesa è ora rivolta all'udienza prevista per il 21 luglio, dalla quale potrebbe arrivare lo sblocco dei fondi necessari a normalizzare la situazione. Tuttavia, il sindacato mantiene alta l'attenzione: "Se la sentenza dovesse avere un esito negativo - ha detto Pettinaro - ci troveremmo di fronte a un dramma sociale di portata nazionale. Tutto rischierebbe di bloccarsi, mentre i lavoratori sono già in gravissime difficoltà economiche".
La Cgil sottolinea inoltre le ripercussioni sul servizio pubblico. "Si continua a lavorare in condizioni di sotto organico e questo mette concretamente a rischio la continuità e la qualità dell'assistenza ai cittadini".
Santangelo, infine, ha sottolineato di "aver chiesto un'accelerazione delle procedure" evidenziando lo sforzo compiuto dagli uffici per anticipare i tempi.
I lavoratori interessati, circa 250, sono quelli delle cooperative Sanitalia e Assistenza 2000 che operano per l'ASP1. Durante le operazioni del tavolo in prefettura, il commissario dell'Asp1 ha concluso che "la situazione è profondamente migliorata grazie all'azione dell'Azienda e della struttura commissariale, con i debiti di 14 milioni di euro affrontati coi piani di rientro: l'Asp oggi presenta risultati economici positivi".