ASP 1, la struttura è vigilata dalla Regione

Santangelo: "La nostra attenzione è massima e non è mai venuta vero"

- Walter Cori

ASP 1, la struttura è vigilata dalla Regione

TERAMO - Le A.S.P. - Aziende Servizi alla Persona sono enti pubblici non economici locali, dotati di personalità giuridica di diritto pubblico, nate a seguito del riordino e della trasformazione delle ex IPAB (Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza), e operano senza fini di lucro per il perseguimento di finalità di rilevanza sociale e socio-sanitaria.

L’A.S.P. risulta quindi “ente vigilato dalla Regione Abruzzo”, nell’ambito della propria prerogativa di ente dotato di autonomia statutaria, gestionale, patrimoniale, contabile e finanziaria (rif. art.7 della Legge regionale n.17/2011 e ss.mm.ii.).

Ricordando che si tratta di Enti con propria autonomia, la situazione che oggi vede coinvolta la A.S.P. n. 1 di Teramo, che gestisce le case di riposo di Teramo, Nereto e Civitella del Tronto, fornendo dunque indispensabili servizi alle persone anziane e dunque fragili, è sotto il monitoraggio della Regione Abruzzo, attraverso il Dipartimento Politiche sociali. Tale Dipartimento, per la sua competenza, fin da subito si è adoperato attraverso incontri con la A.S.P., la Prefettura e con la richiesta alla A.S.P. stessa della documentazione necessaria al fine di addivenire a determinazioni di competenza indirizzate alla risoluzione della ben nota vicenda degli stipendi non corrisposti ai lavoratori e alle lavoratrici.

A seguito di numerosi solleciti, solo in data 18 giugno 2026 il notaio ha inviato alla Regione Abruzzo l’atto relativo alla cessione del credito, successivamente la A.S.P. ha dichiarato che: «… si è vista costretta a procedere con l'istituto della cessione del credito, al fine di provvedere con i dovuti pagamenti in favore di alcuni fornitori e cooperative, per assicurare gli stipendi degli operatori, indispensabili per la prosecuzione dei servizi. In riferimento ai chiarimenti richiesti, si precisa che la Cooperativa Polis ha notificato Atto di Pignoramento presso terzi, a seguito del quale la Tesoreria ha cautelativamente sospeso ogni pagamento, congelando il conto. Avverso detto atto è stata prontamente proposta opposizione, con udienza di comparizione delle parti fissata al 07 luglio p.v.».

Nonostante la documentazione non fosse completa, il Dipartimento si è prontamente attivato con gli uffici dell’Avvocatura regionale e del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione per esprimersi sulla legittimità del credito vantato, oggetto dell’atto di cessione.

Oggi l’assessore regionale alle Politiche sociali Roberto Santangelo e la dirigente del Servizio Programmazione Sociale Romina Ciaffi hanno incontrato a Teramo presso la Casa di riposo De Benedictis i sindacati, i lavoratori e le lavoratrici impiegati dalle cooperative Sanitalia e Assistenza 2000 che dallo scorso mese di maggio non percepiscono lo stipendio.

La nostra attenzione è massima e mai venuta a mancare - afferma l’assessore Santangelo -, non cerchiamo titoli di giornale ma soluzioni concrete e legittime alle reali esigenze dei lavoratori e delle lavoratrici e delle famiglie coinvolte. Comprendiamo la gravità della situazione e non speculiamo sul disagio di chi quotidianamente opera e ha operato fino a oggi a favore di persone che vivono già una condizione di fragilità. - E prosegue - Martedì prossimo torneremo a incontrare i lavoratori e le lavoratrici e continueremo a farlo fino alla risoluzione di questa situazione. Nel frattempo abbiamo chiesto un incontro urgente al Prefetto di Teramo, affinché le cooperative si impegnino nel pagamento degli stipendi, a valle delle azioni che la Regione intenderà intraprendere” - La Segreteria del Componente la Giunta -