Asp 1: 200 lavoratori rischiano di lavorare senza percepire lo stipendio
Dino Pepe: "A Teramo, Nereto e Civitella del Tronto cresce la preoccupazione"
- Walter Cori
TERAMO - “Cresce la preoccupazione per il futuro dei circa 200 lavoratori dell’Asp1 di Teramo che rischiano di restare senza stipendio. Un allarme grave, lanciato dalle organizzazioni sindacali, che non può rimanere inascoltato e che richiede un intervento immediato da parte della Giunta regionale” scrive in una nota il Consigliere regionale Dino Pepe.
“Il personale delle case di riposo di Teramo, Nereto e Civitella del Tronto svolge ogni giorno un servizio essenziale e delicatissimo a favore degli anziani e delle persone più fragili del territorio. Operatori socio-sanitari, infermieri, addetti all’assistenza e lavoratori amministrativi rappresentano un presidio umano e sociale indispensabile, garantendo cura, dignità e continuità assistenziale. Lasciare centinaia di famiglie nell’incertezza economica significa colpire non solo i lavoratori, ma l’intero sistema di assistenza territoriale. È quindi fondamentale che la Regione intervenga con urgenza per assicurare la continuità degli stipendi, salvaguardare i livelli occupazionali, garantire il pieno funzionamento delle strutture e chiarire i motivi alla base di questa situazione. Importante sarebbe anche procedere con l'accreditamento, promesso più volte e mai messo in pratica, che contribuirebbe al risanamento dell'Asp1” prosegue il Consigliere PD.
“Le istituzioni hanno il dovere di dare risposte concrete e tempestive a chi, con professionalità e sacrificio, continua ogni giorno a prendersi cura delle persone più vulnerabili della comunità. Marsilio metta da parte temi che non interessano ai cittadini come la legge elettorale e intervenga sulle vere priorità. Su questa vicenda serve responsabilità, serve rapidità, serve una soluzione immediata” conclude Pepe - Ufficio Stampa -