Asl Teramo, Serd e scuola per la prevenzione delle dipendenze
Via a un progetto che coinvolge studenti, docenti e genitori su un fenomeno in continua evoluzione e dati in crescita
2026-02-27T11:49:00+01:00 - La Redazione
TERAMO - Iniziativa di salute e prevenzione: nei giorni scorsi si è svolto il primo incontro del progetto “Famiglia palestra di Salute”, promosso dalla Asl di Teramo e rivolto ai genitori degli alunni degli istituti scolastici di primo e secondo grado della provincia. L’iniziativa ha l’obiettivo di sensibilizzare le famiglie sulla promozione della salute e sulla prevenzione delle dipendenze comportamentali negli adolescenti. L’incontro online, della durata di due ore, è stato realizzato dalla Uoc Servizio Dipendenze Patologiche, in collaborazione con il Liceo “Albert Einstein” di Teramo.
Durante la sessione sono stati approfonditi temi come i pregi e i pericoli dell’era digitale, l’importanza della prevenzione nei diversi contesti di vita e il ruolo dei genitori nella relazione con l’adolescente. Si è parlato di comunicazione e ascolto attivo, dei segnali di rischio e delle possibili forme di controllo eccessivo da parte dei genitori.
Il panorama delle dipendenze è in continua evoluzione e rappresenta una sfida per i servizi sanitari. Oltre alle dipendenze da sostanze, crescono quelle comportamentali come il gioco d’azzardo, la dipendenza da internet e dai videogiochi.
“In Abruzzo, secondo le più recenti rilevazioni disponibili, il 6,9% degli studenti tra i 15 e i 19 anni presenta un profilo a rischio per il gioco d’azzardo, mentre il 5,7% mostra un profilo problematico, per un totale di circa 7.000 studenti coinvolti - sottolinea Michela Moscone direttrice della Uoc Serd della Asl di Teramo - per quanto riguarda l’uso di internet, il 13,1% degli studenti della stessa fascia di età evidenzia un profilo a rischio”. Questi numeri indicano quanto sia importante promuovere iniziative di prevenzione nelle scuole, coinvolgendo non solo studenti, ma anche docenti e genitori.
Il progetto punta a promuovere la cultura della salute nelle famiglie, rafforzare le competenze genitoriali, sostenere lo sviluppo delle capacità individuali e sociali indicate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e offrire strumenti educativi e relazionali per prevenire le dipendenze comportamentali. Allo stesso tempo, vuole creare uno spazio di confronto e condivisione tra i genitori, favorendo la comunicazione e l’accompagnamento consapevole dei ragazzi.
“L’adolescenza è una fase delicata, che oggi si confronta con le nuove sfide dell’era digitale. Accanto alle opportunità emergono anche rischi che richiedono attenzione e consapevolezza - ha dichiarato il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia - come Azienda sanitaria vogliamo essere al fianco delle famiglie, offrendo strumenti concreti e occasioni di confronto”.