Asl Teramo e Università dell’Aquila: rafforzare la sinergia

Riunita la Commissione paritetica tra le due istituzioni per favorire una collaborazione più stabile e coordinata

- La Redazione

Asl Teramo e Università dell’Aquila: rafforzare la sinergia

TERAMO - Si è riunita ieri, mercoledì 5 agosto, la commissione paritetica tra la Asl di Teramo e l’Università degli Studi dell’Aquila. Al centro dell’incontro la revisione complessiva del rapporto convenzionale tra le due istituzioni e il rafforzamento della collaborazione, attraverso una programmazione condivisa e un confronto costante. Alla riunione hanno partecipato il direttore generale della Asl di Teramo Maurizio Di Giosia, quello amministrativo Franco Santarelli e quello sanitario Francesco Delle Monache. Presenti anche, per la Asl di Teramo, il direttore del Dipartimento chirurgico Pietro Romualdi e Rossella Di Marzio direttore del Dipartimento amministrativo. Per l’Università degli Studi dell’Aquila erano presenti il rettore Fabio Graziosi e le professoresse Lia Ginaldi, Anna Maria Cimini, Maria Grazia Cifone e Francesca Zazzeroni.

“La Asl di Teramo ha sempre attribuito grande valore al rapporto con l’Università degli Studi dell’Aquila, un rapporto che intendiamo rafforzare ulteriormente attraverso una leale e costante collaborazione. È fondamentale programmare insieme le attività, individuare obiettivi condivisi, monitorarne l’attuazione e sviluppare nuove sinergie”, ha dichiarato Di Giosia.

Il rettore ha espresso apprezzamento per il confronto avviato, confermando la volontà dell’università di supportare la Asl di Teramo e sottolineando l’importanza di rafforzare la continuità dei rapporti istituzionali tra le due realtà. Anche la componente universitaria ha condiviso l’esigenza di favorire una collaborazione sempre più stabile e coordinata.

Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata dedicata ai medici in formazione. Nel corso del confronto è emersa la necessità di meglio definire il supporto dell’università nell’assegnazione degli specializzandi e di potenziare l’apporto dell’Ateneo su questo fronte.

Le parti hanno inoltre concordato di proseguire il confronto sugli aspetti organizzativi relativi ai medici in formazione, anche attraverso l’acquisizione delle informazioni necessarie da parte delle strutture aziendali e la definizione delle modalità relative all’effettuazione di prestazioni orarie aggiuntive, nel rispetto delle ore di didattica frontale previste dall’università.

La commissione ha inoltre affrontato il tema della laurea magistrale in Scienze infermieristiche, rispetto al quale l’università ha evidenziato l’esigenza di incrementare il numero degli iscritti e ha manifestato la disponibilità a un maggiore coinvolgimento della Asl.

La riunione si è conclusa con l’impegno reciproco a sviluppare nuove sinergie per la realizzazione di progetti comuni e a riconvocare la commissione entro il prossimo trimestre, così da dare continuità al confronto e monitorare lo stato di attuazione delle attività condivise.