Asili Nido e le reiscrizioni a Teramo: un problema c'è
La risposta dell'ass.re Tulli ad un genitore non lo ha soddisfatto... e ci ha scritto
- Walter Cori
TERAMO - Sono un genitore di due bambine frequentanti l’asilo Nido Accademia di Pollicino; purtroppo ho avuto lo stesso identico problema di molti genitori di tutti gli asili di Teramo (identico), riguardanti le re-iscrizioni per il corrente mese di Luglio.
Mi lascia perplesso la replica dell’Assessore dott.ssa Tulli: ”... I bambini non sono rimasti fuori – spiega Tulli –. Il problema riguarda gli orari pomeridiani, che sono limitati, ma lo sono sempre stati anche negli anni precedenti. Per l'assegnazione prevale il criterio del reddito e può darsi che quest'anno siano entrate famiglie con un Isee più basso. Non siamo riusciti a garantire a tutti anche il prolungamento dell'orario”
Riflettendo: le frasi “non sono rimasti fuori” e “il problema sono gli orari pomeridiani, che sono limitati” inevitabilmente si annullano tra loro; infatti è proprio a causa degli orari pomeridiani limitati che molti bambini sono rimasti fuori (ebbene si, cara dott.ssa Tulli, molti bambini sono rimasti fuori).
Inoltre, sempre analizzando le dichiarazioni della dott.ssa Tulli (può darsi che quest'anno siano entrate famiglie con un Isee più basso), le graduatorie emanate il 30/06/2026 “dividono” i bambini per sezione (sezione piccoli, medi e grandi – in base all’anno di nascita). Nella “sezione grandi” dovrebbero essere compresi i bambini che frequentano l’asilo da almeno un anno (nati nel 2024).
Quanti nuovi bambini sono entrati (in ogni “sezione”) per far sì che si creasse questa situazione e bambini che già frequentano le strutture rimangono “fuori”?
Sappiamo bene, seppur non siamo del mestiere, che le graduatorie pubbliche sono adottate mediante criteri stabiliti dalla Legge e su questo nessuno intende discutere; il problema è che tutta questa situazione potrebbe aver evidenziato (probabilmente) una carenza di personale all’interno delle strutture (Comunali).
In ultimo, è accaduta una cosa alla quale ancora non viene dato il giusto risalto.
Nello specifico, il costo della retta del mese di luglio 2026 (frequenza obbligata per tutti fino alle 14:30) è schizzato alle stelle.
Nel bando 2025/2026 è riportato che il servizio viene erogato da settembre 2025 a luglio 2026, ed i criteri per la determinazione del costo della retta è analiticamente riportato.
Non molto tempo fa (aprile?) esce un nuovo comunicato per l’iscrizione dei bambini nel mese di luglio, ed in questo comunicato il criterio di determinazione del costo della retta cambia rispetto al bando pubblicato ad inizio anno.
In sintesi e per fare un esempio concreto, fino a giugno (con frequenza fino alle 14:30) ho pagato circa € 190,00 per la prima figlia e circa € 90,00 per la seconda (alla quale è applicata riduzione), mentre la retta del mese di luglio è di € 250,00 per ogni figlia.
In ultimo, il bando per le iscrizioni 2026/2027 è diverso da quello dello scorso anno, e riporta che il servizio viene erogato da settembre a giugno, mentre per il mese di luglio si dovrà procedere con apposita iscrizione e la retta verrà calcolata diversamente.
A codesta amministrazione Comunale, chiedo la gentilezza di prendere in esame una problematica seria che purtroppo si è creata molto tardi (30 giugno) - lettera firmata -