Aree interne, ecco come sostenere i territori
Il PD Abruzzo: servono investimenti sulla viabilità, un biglietto unico per i trasporti, una sanità territoriale efficiente, prevenzione e cura per le zone dissestate
- Walter Cori
PESCARA - Il riscatto, la tutela e lo sviluppo delle aree interne abruzzesi al centro dell'agenda politica del Partito Democratico. Si è tenuta questa mattina a Pescara un'importante riunione operativa promossa dalla segreteria regionale del PD Abruzzo alla presenza del Segretario regionale Daniele Marinelli, del responsabile del Dipartimento nazionale Aree Interne del PD Marco Niccolai, dei parlamentari, consiglieri regionali, di numerose sindache, sindaci e dei rappresentanti dei Giovani Democratici e delle donne dem.
Al centro del dibattito la prima e fondamentale esigenza di prendere in carico il tema delle diseguaglianze, che si sono pesantemente allargate negli ultimi anni anche a causa delle politiche della destra, che hanno prodotto un effetto pesante. Per contrastare la desertificazione sociale ed economica dei piccoli comuni, il PD rilancia le tre proposte di legge nazionali a prima firma Schlein, su aree interne, comuni montani e diritto a restare e definisce una piattaforma di interventi regionali concreti legati ai temi decisivi per la vita delle comunità: dalla sanità, alla mobilità, dalle politiche fiscali al lavoro al diritto alla Casa, alla garanzia dei diritti e dei servizi essenziali, fino alle misure specifiche per i giovani.
“Per il Partito Democratico il tema delle aree interne è centrale e strategico, non solo per il futuro dell'Abruzzo ma di tutto il Paese – dichiara il Segretario regionale PD, Daniele Marinelli –. Oggi a Pescara, con Marco Niccolai e un pezzo importante della comunità dem regionale, abbiamo condiviso un percorso di mobilitazione e proposta che unisce il livello parlamentare con le esigenze concrete dei territori. Vogliamo fermare il declino a cui la destra sta condannando le nostre aree interne con tagli alla sanità, alle scuole e ai servizi essenziali. L'Abruzzo deve cambiare marcia: servono investimenti sulla viabilità, un biglietto unico per i trasporti, una sanità territoriale efficiente, misure concrete per frenare la fuga dei giovani, interventi di prevenzione e di cura per i territori colpiti dal dissesto idrogeologico. Porteremo queste battaglie e il rafforzamento delle nostre proposte di legge in tutte le piazze d'Abruzzo, ponendo il tema delle aree interne al centro di tutte le Feste de l'Unità. Iniziamo proprio oggi ad Altino, nel centro storico, per poi proseguire con un intenso programma di dibattiti e partecipazione in tutta la regione”.
“Di fronte a uno spopolamento che continua a crescere, con circa 4.000 persone in meno ogni anno, e al fallimento delle politiche della destra, certificato anche dal Comitato per la legislazione sulla L.R. 32/2021, servono finalmente misure strutturali e non interventi una tantum – sottolinea il segretario dei Giovani Democratici Abruzzo, Saverio Gileno –. Per questo, come GD insieme al PD, siamo già al lavoro su una proposta concreta: la detassazione dell’IRPEF regionale per gli under 35. Perché contrastare lo spopolamento e la fuga dei giovani significa creare le condizioni reali per scegliere di vivere, lavorare e costruire il proprio futuro in Abruzzo”.