Amiternum su due ruote: approvato il progetto per il nuovo percorso cicloturistico
Il fine è quello di promuovere la mobilità ciclistica come strumento per uno stile di vita sano
- Walter Cori
L'AQUILA - Approvato dalla Giunta comunale il progetto esecutivo “Amiternum su due ruote” finalizzato alla promozione della mobilità ciclistica come strumento per uno stile di vita sano e a favorire lo sviluppo del cicloturismo. Risultato vincitore del bando nazionale “Bici in Comune”, il progetto è promosso dal ministro per lo Sport e i Giovani attraverso il dipartimento Sport della presidenza del Consiglio dei ministri, in collaborazione con Anci Sport e Salute, con l’obiettivo di finanziare i progetti migliori.
L’intervento aquilano, che costituisce la prima linea di attività delle tre previste dal progetto, riguarda la realizzazione di un itinerario cicloturistico che collegherà l’anello ciclopedonale della zona Guardia di Finanza con il cuore del patrimonio archeologico di Amiternum.
Il valore complessivo dell’intervento, cofinanziato dal Comune dell’Aquila con risorse proprie, è di 93.348,60 euro.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Museo Nazionale d’Abruzzo dell’Aquila, partner del progetto e gestore del Parco archeologico di Amiternum, che supporterà il Comune nella definizione dei contenuti della segnaletica informativa e turistica, nonché nell’organizzazione dell’evento inaugurale e nelle attività di valorizzazione dell’area.
“Con l’approvazione di questo progetto – dichiarano il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore alla Mobilità Paola Giuliani – l’Amministrazione intende incentivare la cultura della bicicletta non solo come pratica sportiva e strumento di benessere, ma anche come concreta alternativa ecologica”.
“Particolare attenzione – spiegano Biondi e Giuliani - è stata riservata al tema della sicurezza, grazie alla realizzazione di un attraversamento ciclopedonale sulla strada statale 80 concordato con Anas. Il progetto rappresenta, inoltre, un’importante opportunità di valorizzazione dell’area archeologica di Amiternum e si inserisce in una più ampia strategia di promozione del turismo sostenibile, lento ed esperienziale”.
“Nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura, questo intervento segna un ulteriore passo verso una città sempre più attenta alla qualità della vita e alla valorizzazione del proprio patrimonio. La promozione della mobilità sostenibile non si esaurisce nella realizzazione di interventi infrastrutturali, ma rappresenta una visione più ampia che mette al centro la qualità della vita, la tutela ambientale e una fruizione più equilibrata degli spazi urbani. Un percorso che ha trovato condivisione anche in sede consiliare: un ringraziamento particolare va al presidente della I Commissione, Livio Vittorini, per il contributo e il supporto assicurati all’iniziativa” concludono il sindaco e l’assessore.
Il presente messaggio, corredato dei relativi allegati, contiene informazioni confidenziali e riservate, tutelate legalmente dal Regolamento UE n.679/2016 e da leggi civili e penali in materia, ed è destinato esclusivamente al destinatario sopra indicato, il quale è l'unico autorizzato ad usarlo, copiarlo e, sotto la propria responsabilità, diffonderlo. Chiunque ricevesse questo messaggio per errore o comunque lo leggesse senza esserne legittimato è pregato di rinviarlo immediatamente al mittente, distruggendone l'originale, ed è avvertito che trattenerlo, copiarlo, divulgarlo, distribuirlo a persone non autorizzate costituisce condotta punibile penalmente ai sensi degli artt.616 e 618 c.p.p. e che tutti i danni che dovessero derivare, al mittente o a terzi, a causa di tale illecita condotta saranno oggetto di tutela risarcitoria ex art.2043 c.c. dinanzi alla competente autorità giudiziaria.