Altitonante conosce la comunicazione. E sa farla
La rimozione della "falce e martello" ha motivazioni esposte ed interrogativi celati
- Walter Cori
TERAMO - Era lì da circa 80 anni, realizzata a Montorio al Vomano nel 1948, fino a quando il Sindaco di Montorio al Vomano, Fabio Altitonante, non ha deciso di rimuovere quella "falce e martello" sul lungofiume, simbolo di una pagina storica, anche (e forse soprattutto) di quel territorio.
Sinceramente la motivazione del "...rischio attuale e potenziale per il distacco del manufatto in un'area destinata alla fruizione ed alla tutela dell'incolumità pubblica" ci sembra poco convincente al pari del fatto che "il manufatto sarà conservato in un deposito idoneo, laddove sarà protetto dagli agenti atmosferici senza subire alienazione alcuna (e ci mancherebbe - ndr -)".
Ovvio che l'opinione pubblica registri chiavi di lettura contrapposte, ma un interrogativo va posto: quel simbolo della vita storica del Vomano e della Provincia tutta, morirà nel dimenticatoio di un deposito oppure, restaurato, riaccenderà la nostra storia proprio in quell'area verde oggi fruibile e ieri no?
E' l'interrogativo più naturale che sorge in tanti e sul quale anche il Sindaco di Montorio al Vomano avrà fatto le sue personalissime valutazioni: ne siamo certi.
Se ne riparlerà, vedrete, perché Altitonate la comunicazione sa farla, cavalcandola ancora meglio nei momenti opportuni.