Alberi monumentali, Imprudente: “Custodire Igiganti della natura significa preservare la nostra identità”

Le verifiche sono state eseguite da tecnici incaricati alla presenza del Servizio Foreste della Regione

- La Redazione

Alberi monumentali, Imprudente: “Custodire Igiganti della natura significa preservare la nostra identità”

L'AQUILA -  “Gli alberi monumentali sono custodi della storia, del paesaggio e dell'identità delle nostre comunità. Tutelarli significa investire nella memoria del territorio e trasmettere alle future generazioni un patrimonio di valore inestimabile”.

È quanto ha dichiarato il vicepresidente della Giunta regionale e assessore all’Agricoltura ed Ambiente, Emanuele Imprudente, in occasione delle attività dimostrative su due alberi monumentali a Barete (AQ) e L’Aquila.

Su iniziativa dell'assessorato all'Agricoltura si sono svolti, infatti, nelle giornate di ieri ed oggi, i sopralluoghi dedicati alla valutazione dello stato di salute di due esemplari simbolo del patrimonio arboreo regionale: la quercia di Basanello a Barete, conosciuta come “La Cacatora”, già inserita nell'elenco degli Alberi Monumentali d'Italia, e il frassino di Santa Giusta Fuori le Mura, a Bazzano, nel comune dell’Aquila, recentemente entrato a far parte del patrimonio degli Alberi Monumentali.

Le prime valutazioni hanno evidenziato uno stato di salute complessivamente positivo per entrambi gli esemplari. La quercia di Basanello, con un’età stimata tra i 500 e i 600 anni, presenta condizioni compatibili con la sua straordinaria longevità, mentre il frassino di Santa Giusta è risultato sano e vigoroso, nonostante alcuni danni provocati dai lavori di ricostruzione nell'area circostante. Al termine delle verifiche sarà predisposta una relazione tecnica per ciascun albero, con gli esiti delle prove strumentali effettuate e le indicazioni sugli eventuali interventi necessari alla loro conservazione. L'iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di aggiornamento del censimento regionale degli Alberi Monumentali, ripreso dopo circa dieci anni. Con il prossimo aggiornamento dell’elenco nazionale degli Alberi Monumentali d’Italia, l'Abruzzo passerà dagli attuali circa 290 a circa 330 esemplari censiti.

“Il lavoro che stiamo portando avanti conferma la volontà della Regione di coniugare tutela ambientale, conoscenza scientifica e valorizzazione del territorio – conclude Imprudente – e continueremo a investire nella salvaguardia di questo patrimonio straordinario, perché gli alberi monumentali non sono solo testimoni del passato da custodire, ma una ricchezza da valorizzare per il futuro”.