Alba Adriatica, controlli sulla Movida anche con un drone

Il servizio, condotto dalla Compagnia Carabinieri di Alba Adriatica, ha visto l’impiego di un consistente dispositivo di uomini e mezzi, coordinati da un Ufficiale dell’Arma

- La Redazione

Alba Adriatica, controlli sulla Movida anche con un drone

ALBA ADRIATICA - Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Teramo, la Compagnia di Alba Adriatica ha intensificato, nella trascorsa notte tra l’8 e il 9 agosto 2026, le attività di prevenzione e vigilanza, predisponendo un articolato dispositivo di controllo coordinato “a largo raggio” che ha interessato la cittadina costiera, con particolare attenzione alle principali vie di collegamento, al lungomare, ai luoghi di aggregazione giovanile e agli esercizi pubblici e di intrattenimento.

Il servizio, condotto dalla Compagnia Carabinieri di Alba Adriatica, ha visto l’impiego di un consistente dispositivo di uomini e mezzi, comandato da un Ufficiale dell’Arma.

Al dispositivo hanno fornito il proprio supporto specialistico anche personale del Comando Regione Carabinieri Forestale “Abruzzo e Molise”, mediante l’impiego di un drone, e un’unità del Nucleo Carabinieri Cinofili di Chieti.

Nel corso delle attività sono state identificate oltre 60 persone e controllati più di 30 veicoli. I militari hanno elevato diverse contravvenzioni al Codice della Strada, tra le quali violazioni relative alla circolazione con assicurazione scaduta, alla guida senza patente e al mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, per un importo complessivo di 6.049 euro. Sono stati inoltre decurtati complessivamente 12 punti dalle patenti di guida.

Particolare attenzione è stata riservata alla prevenzione della guida sotto l’influenza dell’alcol: 27 conducenti sono stati sottoposti a controlli mediante precursori ed etilometro.

Nel corso del dispositivo sono stati inoltre controllati i soggetti sottoposti agli arresti domiciliari, al fine di verificare il rispetto delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria. Nessuna violazione accertata.

Durante i controlli sul lungomare Marconi, i Carabinieri hanno segnalato un cittadino di origine marocchina per l’ipotesi di reato di porto abusivo di arma od oggetto atto ad offendere. L’uomo, sottoposto a controllo, è stato trovato in possesso di un coltello a scatto con lama della lunghezza di circa 7 centimetri, che è stato sottoposto a sequestro. 

Nell’ambito dello stesso servizio una persona è stata proposta per l’applicazione del foglio di via obbligatorio. Si tratta di una misura di prevenzione che può essere adottata dall’Autorità di pubblica sicurezza nei confronti di persone ritenute, sulla base degli elementi previsti dalla legge, socialmente pericolose e che si trovino fuori dal proprio luogo di residenza: il provvedimento può comportare l’allontanamento dal Comune interessato e il divieto di farvi ritorno per il periodo stabilito dall’Autorità competente.

Il servizio si inserisce nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Teramo, che interessa l’intera provincia attraverso servizi coordinati e mirati, modulati in relazione alle esigenze dei diversi territori e alle fasce orarie di maggiore afflusso.

L’attività proseguirà anche nei prossimi giorni su tutto il territorio provinciale, con controlli rafforzati e una presenza capillare dell’Arma, con particolare attenzione alla sicurezza stradale, ai luoghi di aggregazione, agli esercizi pubblici e alla prevenzione dei comportamenti illeciti o potenzialmente pericolosi, nell’ottica di garantire una costante azione di vigilanza e tutela della collettività.