Alba Adriatica celebra la giornata mondiale della poesia con Joyce Lussu
Alla biblioteca Villa Flaiani sabato si terrà la presentazione del volume "Resistenze poetiche. Poeti contro il colonialismo e il totalitarismo"
- La Redazione
ALBA ADRIATICA - Sabato 21 marzo, in occasione della Giornata Mondiale della poesia, il Comune di Alba Adriatica organizza la presentazione del volume Resistenze poetiche. Poeti contro il colonialismo e il totalitarismo, il primo numero del progetto editoriale Parole che rodono.
L’appuntamento è per sabato prossimo alle ore 17:30 alla Villa Flaiani – Biblioteca Comunale Domenico Pantone di Alba Adriatica (via Roma 32).
“Il titolo è tratto da una poesia di Antonio Camaioni, poeta scomparso lo scorso 21 aprile a 75 anni, che ha lasciato una importante eredità di parola alla casa editrice Di Felice. Testimone inquieto e interprete radicale dell’essere, Camaioni ha toccato quelle viscere di rabbia che solo l’indignazione profonda può comprendere nella sua autenticità - dichiara l’ideatrice del progetto Valeria Di Felice -. Per questo motivo è nato Parole che rodono, uno spazio di confronto che invita a riflettere su tematiche di impegno civile attraverso la lente della poesia”.
Il primo volume Resistenze poetiche. Poeti contro il colonialismo e il totalitarismo contiene un focus su Joyce Lussu, una intervista ad Hadi Danial, e contributi saggistici su Alfonso Gatto, Antonia Pozzi, Iosif Aleksandrovič Brodskij, Fadwà Tūqān, Paul Celan, Najwan Darwish, Amelia Rosselli, Alba Carla Laurital de Céspedes, Louise Michel, i poeti venezuelani contro la dittatura e i poeti della negritudine Aimé Césaire, Léopold Sédar Senghor, Léon-Gontran Damas.
Dopo i saluti istituzionali della sindaca Antonietta Casciotti e dell’assessora alla cultura Francesca Di Matteo, interverranno Valeria Di Felice, Leandro Di Donato, Gilda Traini, Luisa Serroni, Luigi Rossi. Le letture saranno a cura di Laura Margherita Di Marco.
L’incontro è realizzato dal Comune di Alba Adriatica e dalla Di Felice Edizioni, con la collaborazione del Centro Studi Internazionale Joyce Lussu e della Compagnia dei merli bianchi.