Al via Ciak 2.0, il cinema come ponte tra scuole e territorio

Inaugurato il progetto al "Moretti” di Roseto. Coinvolti anche l’I.C. Roseto 2, l’I.C. Valle del Fino e il C.A.R.A.V. di Atri

2026-02-13T18:42:00+01:00 - La Redazione

Al via Ciak 2.0, il cinema come ponte tra scuole e territorio

ROSETO DEGLI ABRUZZI - “Il cinema è, prima di tutto, un incontro di idee, persone ed esperienze”. Con questo spirito, si è svolto questa mattina, venerdì 13 febbraio 2026, presso l’Aula Magna “Enzo Coticchia” dell’Istituto “Vincenzo Moretti” di Roseto, l’evento inaugurale del Progetto C.I.A.K. 2.0: “Cinema e Immagini per l’Apprendimento e il Know-How”. L’iniziativa, realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, vede il Moretti come istituto capofila di una rete d’eccellenza che coinvolge l’I.C. Roseto 2, l’I.C. Valle del Fino e l’Associazione C.A.R.A.V. di Atri.

Il cuore pulsante della metodologia sarà la peer education, che permetterà a studenti e studentesse di diverse fasce d’età di sviluppare competenze creative, tecniche e collaborative. Gli incontri si terranno da febbraio a maggio 2026, tra le sedi scolastiche e location esterne, per concludersi con un grande evento finale che vedrà la proiezione dei prodotti audiovisivi realizzati dai partecipanti.

L'incontro, condotto da Fabio Di Evangelista, tutor del progetto, ha visto la partecipazione corale di studenti e docenti della rete. La coordinatrice delle scuole, Ana D. Di Evangelista, ha sottolineato come l’obiettivo principale sia sviluppare nei ragazzi e nelle ragazze una consapevolezza del linguaggio audiovisivo, capacità critica e responsabilità comunicativa.

Preziosi i contributi tecnici e artistici: Marco Chiarini, regista del progetto, che via videomessaggio, ha esortato i giovani alla lettura critica delle immagini; Roberto Mastromarini, esperto, ha rievocato la magia della pellicola proiettando i successi di C.I.A.K. 1.0, tra cui il cortometraggio "Lo Stregone". Il team del C.A.R.A.V. di Gianluigi Antonelli, film-maker, con la produttrice audiovisiva Marialuisa Carulli e il regista-animatore Lorenzo Berghella, ha illustrato la filiera produttiva, dal set alla post-produzione, e introdotto i lavori per il progetto. Dalla Mostra del Cinema di Berlino è intervenuto in collegamento Piercesare Stagni, responsabile scientifico di C.I.A.K. 2.0 e Presidente della Fondazione Abruzzo Film Commission, evidenziando il legame tra cinema, formazione e valorizzazione del territorio.

A chiudere i lavori, la Dirigente Scolastica del Moretti, Daniela Maranella, che ha espresso la propria soddisfazione ed entusiasmo per l’avvio di questa iniziativa, ribadendo il valore del cinema come strumento per formare cittadini consapevoli in un’epoca dominata dall’impatto visivo.