Al Cafè domenica torna il festival “Tracce a Venire”

Sarà una giornata dedicata alla danza contemporanea con laboratori e spettacoli gratuiti

- Walter Cori

Al Cafè domenica torna il festival “Tracce a Venire”

TERAMO - Dopo il grande apprezzamento registrato già lo scorso anno e il successo della tappa di Giulianova, che ha visto protagonisti il Gruppo Nanou, compagnia vincitrice del Premio UBU 2024, con “Guado”, e Manuela Victoria Colacicco e Jacopo Antonicelli con “Promenade”, il Festival “Tracce a Venire” torna a San Nicolò, nello Spazio Multiculturale Ca.Fé, dal quale ha preso le mosse con la prima edizione, proponendo una giornata interamente dedicata alla promozione della danza contemporanea e alle arti performative. 

Il Festival, co-organizzato da B-ped ETS e ATS Ca.Fé con il Comune di Teramo, vede il patrocinio della Provincia di Teramo e il contributo del Comune di Giulianova, oltre alla collaborazione dell’Associazione Socialcuba e di Eureka. 

Anche quest’anno, in particolare, sono previsti un laboratorio e spettacoli gratuiti, con l’obiettivo di sviluppare e promuovere la creatività e il senso di comunità attraverso un’arte, quale la danza, capace di superare ogni barriera - linguistica, culturale, sociale, cognitiva - e coinvolgere grandi e piccini.

Ad aprire la giornata sarà, alle ore 10:30, “BALLIAMO” — laboratorio di movimento, condotto da Laura Gazzani, al quale potranno partecipare tutte le persone interessate, anche senza precedenti esperienze nella danza, e che riempirà di musica e allegria gli spazi della Ca.Fé fino alle 13:00.

Il programma riprenderà poi alle 20:30 con “SPEEED” il progetto coreografico e musicale di Parini Secondo, compagnia tra le realtà più riconoscibili della nuova scena coreografica italiana, prodotto dal Piccolo Teatro di Milano e da VAN, che arriva a “Tracce a Venire” dopo una tournée nazionale e internazionale.

Ispirato al fenomeno della Para Para e all’energia dell’Eurobeat diffusosi nei club di Tokyo negli anni Novanta, “SPEEED”, come spiegano i direttori artistici Marco Casagrande e Nicolò Giorgini, “costruisce una vera e propria centrifuga coreografica a 160 bpm, in cui danza e musica procedono attraverso gesti sincronizzati, ritmo serrato, precisione ed entusiasmo. Le performer trascinano il pubblico dentro un immaginario fatto di cultura pop, tuning ed Eurobeat, trasformando la visione in un’esperienza di energia condivisa”.

Terminato lo spettacolo, la serata continuerà con “GOOD VIBES ONLY (beta test)” di Francesca Santamaria, artista attiva nell’ambito delle Performing Arts i cui lavori sono stati presentati in importanti festival e contesti nazionali e internazionali, tra cui Vetrina della giovane danza d’autore, B.Motion – Operaestate, Romaeuropa, Bolzano Danza, MILANoLTRE, FDE Festival Danza Estate e Danza in Rete.

Come Amministrazione abbiamo sostenuto e co-organizzato con convinzione questo appuntamento, sia per la qualità della proposta artistica sia per il valore delle arti performative e della danza quale motore di comunità e di crescita culturale – sottolinea l’Assessore alla Cultura Teramo Stefania Di Padova con questa iniziativa, che si rivolge a tutte le età, andiamo ad offrire l’opportunità ai cittadini, e in particolare ai più giovani, di avvicinarsi all’arte attraverso il messaggio universale della musica e della danza. E farlo in un luogo simbolo come la Ca.Fé, sulla cui riqualificazione abbiamo fortemente investito e diventato in questi anni un vero e proprio laboratorio di comunità, rappresenta un ulteriore valore aggiunto. Proseguiremo a sostenere queste iniziative, nella convinzione che l’arte, in tutte le sue forme, sia uno straordinario strumento non solo di promozione culturale ma anche di coesione sociale”.