Agricoltori a L'Aquila, Pd: l'inerzia di Marsilio e Imprudente non è una risposta
“Pretendiamo che la maggioranza trovi le coperture necessarie per calmierare il prezzo del carburante” proseguono i consiglieri dem
- La Redazione
L'AQUILA - “La massiccia mobilitazione degli agricoltori abruzzesi promossa da Coldiretti questa mattina davanti a Palazzo dell'Emiciclo all'Aquila è il sintomo chiaro ed evidente di una sofferenza esasperata e non più rinviabile. Dietro i cartelli, le bandiere e le parole d'ordine come 'Costi alle stelle, redditi a terra' c'è il grido d'allarme di centinaia di famiglie e imprese che vedono a rischio il proprio futuro e la sopravvivenza stessa di quello che rappresenta il primo comparto economico dell'Abruzzo. Di fronte a questo scenario, l'inerzia del Governo, insieme a quella della Giunta regionale non può più continuare”, dichiarano il segretario regionale del Partito Democratico Abruzzo, Daniele Marinelli e i consiglieri del gruppo PD in Consiglio regionale a margine della protesta degli agricoltori riuniti all'Aquila per chiedere interventi urgenti contro il caro gasolio e l'impennata dei costi di produzione.
“Accanto alla legittima e prioritaria richiesta della piazza di un contributo retroattivo sul gasolio agricolo per dare immediato ossigeno ai bilanci aziendali pari ad almeno 6,5 milioni – incalzano Marinelli e i consiglieri Silvio Paolucci, Antonio Blasioli, Antonio Di Marco, Dino Pepe, Sandro Mariani, Pierpaolo Pietrucci – pesa il bilancio fallimentare di una gestione regionale che in questi anni ha accumulato soltanto ritardi e promesse disattese. Ora le risorse che verranno destinate non copriranno queste necessità, per questo dovranno essere indirizzate su cose e azioni prioritarie. Ricordiamo i vergognosi ritardi nell'erogazione dei ristori per i danni causati dalle calamità naturali e atmosferiche che hanno devastato le produzioni e messo in ginocchio interi territori, dalla peronospora alle gelate, fino all'emergenza fauna selvatica. Risorse annunciate in pompa magna ma mai arrivate con la tempestività necessaria sulle tavole di chi lavora i campi. Manca completamente una visione strategica e una concertazione seria con la filiera agricola – proseguono gli esponenti dem –. La Regione Abruzzo, guidata da Marsilio e dall'assessore Imprudente, si è dimostrata incapace di mettere in campo politiche strutturali in grado di sostenere il settore nell'affrontare le grandi sfide del momento, a partire dalla crisi del ricambio generazionale che rischia di far spopolare le nostre aree interne ed eliminare presidi territoriali fondamentali per la cura del suolo”.
“Oggi gli agricoltori non chiedono un generico tavolo di ascolto o ennesime passerelle prima delle sedute consiliari: chiedono impegni precisi, risorse certe e decisioni immediate. Se la Giunta regionale - concludono - pensa di cavarsela con la solita retorica delle interlocuzioni senza mai far seguire i fatti, si sbaglia di grosso. Il Partito Democratico continuerà a portare in Consiglio regionale le istanze di chi manifesta all'Emiciclo e pretendiamo che la maggioranza trovi le coperture necessarie per calmierare il prezzo del carburante, sbloccare i ristori pendenti e restituire dignità e certezze alle imprese agricole e al lavoro abruzzese”.