Aggressività giovanile, confronto generazionale al "Curie" di Giulianova
Iniziativa della neo costituita Commissione pari opportunità studentesca: la scuola come presidio di civiltà
- La Redazione
TERAMO - Aggressività giovanile, giudizio o comprensione? Questo il tema dell’incontro voluto dalla Commissione pari opportunità studentesca del Liceo "M. Curie" di Giulianova: un'iniziativa alla quale si sta lavorando da settimane in collaborazione con la CPO della Provincia e con il progetto giovani “Ti Ri-Conosco”. Si svolgerà giovedì 4 giugno, nella sede del liceo, a partire dalle ore 10 e non sarà un convegno, ma un confronto generazionale alla pari fra studenti, educatori, operatori sociali e docenti su rabbia sociale, disagio e futuro, “costruita” dai ragazzi della CPO.
Un appuntamento che assume una rilevanza specifica, anche alla luce della vicenda che ha avuto come scenario il “Peano Rosa” di Nereto, dove dei giovanissimi studenti hanno spintonato il loro professore causandogli una frattura al naso.
"Il nostro Liceo è un presidio di civiltà – scrive Gabriel Deli Lorga il presidente della CPO studentesca, 17 anni, a nome di tutto il gruppo -. La nostra Commissione deve essere il luogo dove si impara la gestione del conflitto, la comprensione è la nostra sfida più difficile. Comprendere non significa giustificare, ma analizzare il vuoto. La nostra Commissione deve essere il luogo dove si impara la gestione del conflitto. L'aggressività si combatte con l'educazione sentimentale, insegnando che la forza non sta nel pugno, ma nella capacità di stare al mondo rispettando i confini degli altri. Dobbiamo chiederci se siamo ancora capaci di ascoltare il disagio prima che diventi ferocia".
Della Commissione fanno parte la vicepresidente Alicia Casaccia, il segretario Antonio Di Rocco, Davide Carusi, Filippo Chiarolla, Luca Capriotti, Aliko Jorgesa, Francesco Maiorani e Valentina Tafà. E ci saranno anche loro domani alla cerimonia della Festa della Repubblica, invitati dal prefetto di Teramo Fabrizio Stelo che ha mostrato una grande attenzione nei confronti delle iniziative di questa CPO studentesca, la prima di cui si abbia notizia non solo in Abruzzo ma anche in Italia.
“Con loro, grazie alla convinta collaborazione dei docenti e della scuola, stiamo costruendo un percorso straordinario, la sensibilità e la proattività di questi ragazzi e di queste ragazze ci hanno sorpreso da subito con un’ampia partecipazione di genere maschile: da subito hanno chiarito che il loro orizzonte sono le pari opportunità di tutti, il contrasto alla violenza e alle discriminazioni. Stanno facendo un grande lavoro di sensibilizzazione e ascolto fra i loro compagni e non è scontato né facile”, sottolinea Erika Angelini, presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Teramo.
“Le Province non hanno più la delega al sociale – sottolinea il presidente della Provincia di Teramo Camillo D’Angelo – con il progetto ProvinceXGiovani, fortemente voluto dall’UPI Unione delle Province Italiane, abbiamo la grande opportunità di tornare ad occuparci delle giovani generazioni non solo per gli edifici scolastici; siamo orgogliosi di aver dato vita ad un'esperienza come questa che si sta realizzando al Curie, e che può rappresentare un modello da replicare in altri istituti”.