Aggressioni nei pronto soccorso, la Cgil chiede la presenza di vigilantes

Il sindacato: verificheremo costantemente le azioni adottate dalla Direzione della ASL di Teramo a tutela del personale

- La Redazione

Aggressioni nei pronto soccorso, la Cgil chiede la presenza di vigilantes

TERAMO - E’ con enorme preoccupazione che la FP CGIL di Teramo si trova nuovamente a denunciare due episodi di violenza ed aggressione al personale sanitario verificatisi nell’arco di 12 ore rispettivamente presso il pronto soccorso di S. Omero e quello di Giulianova. Nel primo caso un’Infermiera ha subito un trauma al gomito destro, mentre presso il pronto soccorso di Giulianova un utente si è dapprima scagliato contro le forze dell’ordine per poi distruggere suppellettili e quant’altro gli è capitato a portata di mano.

Purtroppo dobbiamo registrare che simili eventi sono sempre più frequenti e che il personale sanitario si trova sempre più spesso coinvolto in situazioni che mettono seriamente in pericolo l’incolumità fisica degli stessi.

Come FP CGIL, in virtù di questa escalation di violenza che si riscontra sia a livello locale quanto nazionale all’interno dei pronto soccorso e onde evitare di doverci trovare a commentare episodi di ben altra gravità, chiediamo al Direttore Generale della ASL di Teramo di rafforzare la presenza dei vigilantes all’interno degli stessi, i quali, oltre a tutelare il personale sanitario, hanno una funzione deterrente nei confronti di utenti malintenzionati, ed a porre in essere anche modifiche strutturali a tutela dei dipendenti.

La FP CGIL rimarrà vigile sulla problematica, verificando costantemente le azioni adottate dalla Direzione della ASL di Teramo, a tutela di tutto il personale che opera sia presso che per i pronto soccorso. - FP CGIL Prov.le Area Sanità, Marco Di Marco -