Aggressione al corteo romano del 25 Aprile: solidarietà dell'Anpi Giulianova
La sezione ANPI Riccardo Cerulli di Giulianova esprime la più profonda solidarietà e vicinanza ai due iscritti rimasti feriti a Roma lo scorso 25 aprile,
- La Redazione
GIULIANOVA - La sezione ANPI Riccardo Cerulli di Giulianova esprime la più profonda solidarietà e vicinanza ai due iscritti rimasti feriti a Roma lo scorso 25 aprile, a seguito di colpi esplosi da una pistola ad aria compressa. L’individuazione e il fermo di un giovane di 21 anni, che avrebbe già ammesso le proprie responsabilità e la sua appartenenza alla brigata ebraica, conferma un clima di intolleranza che non può essere ignorato né sottovalutato.
Ovviamente si prende atto delle (tardive) dichiarazioni di solidarietà e della presa di distanza della Brigata Ebraica che dichiara, fra l’altro, di non avere a Roma alcun rappresentante; è in corso un procedimento degli inquirenti e si vedrà, ma quanto accaduto non è solo un atto di violenza individuale, bensì il preoccupante sintomo di una "degenerazione squadristica" che mira a colpire chi, con orgoglio, indossa il fazzoletto dell'ANPI.
Da tempo assistiamo a un tentativo sistematico di delegittimazione della nostra Associazione, attraverso accuse strumentali di antisemitismo volte esclusivamente a silenziare le voci critiche e a importare conflitti internazionali all'interno del nostro tessuto sociale.
Richiamiamo con forza i principi della nostra Costituzione, nata proprio dalla lotta di Liberazione contro il fascismo e la violenza politica. Essa garantisce a tutti il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero e il ripudio della violenza come strumento di offesa alla libertà degli altri è il pilastro della nostra convivenza civile.
«Non permetteremo che il fango delle accuse strumentali o il piombo, seppur di una pistola ad aria compressa, intimidiscano chi difende la memoria storica e la democrazia», dichiarano i rappresentanti della sezione romana dell’ANPI. «Chiediamo che venga fatta piena luce sulle reti di fanatismo che alimentano questi gesti e che le autorità vigilino contro ogni forma di nucleo paramilitare o squadrista».
ANPI Sezione Riccardo Cerulli
Giulianova