Aggressione ad un cuoco italo-dominicano a Francavilla, Marsilio: “Violenza e razzismo non appartengono all’Abruzzo”
Esprimo profondo sdegno e la più ferma condanna per la grave aggressione avvenuta a Francavilla al Mare ai danni di un giovane cuoco italo-dominicano
- La Redazione
PESCARA - "Esprimo profondo sdegno e la più ferma condanna per la grave aggressione avvenuta a Francavilla al Mare ai danni di un giovane cuoco italo-dominicano.
A lui e alla sua famiglia rivolgo, a nome personale e dell’intera Regione Abruzzo, la più sincera vicinanza e l’augurio di una pronta guarigione. Nessuno deve sentirsi minacciato, umiliato o colpito per il colore della pelle, per le proprie origini o per qualunque altra ragione legata alla propria identità.
Se le indagini confermeranno il movente razziale, saremmo di fronte a un fatto ancora più grave e intollerabile. Confidiamo pienamente nel lavoro dei Carabinieri e della magistratura affinché venga fatta rapidamente chiarezza e siano individuati tutti i responsabili.
L’Abruzzo è una terra di accoglienza, rispetto e convivenza civile. Episodi di violenza e discriminazione offendono i valori della nostra comunità e vanno respinti con nettezza, senza ambiguità e senza alcuna giustificazione. Alle istituzioni spetta il dovere di fare fronte comune, sostenendo le forze dell’ordine e rafforzando ogni azione utile a prevenire odio, violenza e intolleranza". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio.