Aggressione a Francavilla, Marinelli e Paolucci (PD): “Il PD è vicino al lavoratore aggredito"
"Il razzismo e la violenza si stroncano con la fermezza istituzionale e la cultura dell'integrazione”
- La Redazione
PESCARA - "Quanto accaduto nei giorni scorsi a Francavilla al Mare, dove un giovane lavoratore italo-domenicano è stato brutalmente aggredito da un gruppo di coetanei, è un episodio grave che inquieta e che va condannato con la massima fermezza. Esprimiamo la nostra piena solidarietà e la vicinanza dell'intera comunità del Partito democratico al ragazzo vittima dell’aggressione, italiano a tutti gli effetti, cresciuto nel nostro Paese e perfettamente integrato nel tessuto sociale e lavorativo della comunità", a dichiararlo è il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Regionale, Silvio Paolucci, intervenendo sul grave fatto di cronaca registratosi nella cittadina adriatica.
"Se, come le prime ricostruzioni e le indagini sembrano delineare, la violenza è stata innescata da intolleranza e matrice razziale, ci troviamo di fronte a un campanello d'allarme che le istituzioni a tutti i livelli non possono e non devono sottovalutare – così gli esponenti PD - . Francavilla al Mare, così come l'intero Abruzzo, è storicamente una terra accogliente, inclusiva e operosa, dove la pluralità e il rispetto reciproco sono valori fondanti. Nessuno deve mai sentirsi minacciato, discriminato o insicuro per il colore della propria pelle o per la propria origine.
E chi ha responsabilità deve risponderne, specie di questi tempi, perché un fatto così grave non passi come “normale”, perché qualcuno sta cercando di costruire un futuro di odio e paura al nostro Paese. È fondamentale la massima attenzione da parte della Prefettura e delle autorità preposte per stroncare sul nascere ogni germe di violenza e discriminazione, prima che possa insinuarsi nelle nostre comunità. Accanto al necessario rigore e alla certezza delle sanzioni, occorre però rafforzare un patto educativo e sociale diffuso. Episodi del genere ci ricordano che la difesa della dignità umana e l'educazione al rispetto del prossimo si coltivano ogni giorno nelle scuole, nei luoghi di lavoro e negli spazi di aggregazione giovanile. L'Abruzzo non lascerà spazio alla cultura dell'odio: continueremo a lavorare, a ogni livello istituzionale, affinché i nostri territori restino luoghi di sicurezza, inclusione e crescita civile per tutti".
Silvio Paolucci